Tennis, grande successo per l’Atp Challenger di Perugia, vince Darderi

Tennis, grande successo per l’Atp Challenger di Perugia, vince Darderi

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Un Atp Challenger 125 che per il main draw proposto ricorda un Atp 250. In Umbria: il numero 34 del mondo Luciano Darderi (vincitore del torneo), Fabio Fognini, Francesco Passero, Marco Cecchinato e tanti altri.

Il grande tennis è arrivato a Perugia.

La nona edizione del torneo ATP Challenger 125 organizzato da MEF Tennis Events al Tennis Club Perugia si è conclusa con la prima vittoria di un italiano, dopo che lo scorso anno Edoardo Lavagno si era fermato in finale.

A trionfare è stato l’italo-argentino Luciano Darderi.

Ad agosto 2023 Darderi vinceva il Challenger di Todi da numero 250 del mondo, oggi ‘porta a casa’ gli Internazionali di Tennis Città di Perugia, senza lasciare un set per strada.

Un torneo travolgente quello del classe 2002 che sarà nella squadra che rappresenterà l’Italia ai Giochi Olimpici di Parigi, e che ai quarti di finale ha battuto il già vincitore del master 1000 di Montecarlo, Fabio Fognini.

Il nuovo numero 34 del mondo, numero 3 d’Italia dietro a Sinner e Musetti, si è aggiudicato così il terzo Challenger della carriera.

Tantissimi atleti per questo Challenger: Fognini, Cecchinato, Passaro, Darderi, ecc.

Ai microfoni di Teleambiente è intervenuto il presidente Mef Tennis Events, Marcello Marchesini.

Si punta ad organizzare un Atp 250?

“Non è possibile organizzare un Atp 250ha spiegato Marcello Marchesini – ci sono delle regole diverse. Noi cerchiamo di organizzare al meglio, il massimo dell’Atp Challenger Tour che è un 125”

Una festa che va al di là del tennis e del torneo, in senso stretto

“Quest’anno è stato veramente incredibileha sottolineato Marchesini a Teleambiente – ma sono nove anni che stiamo cercando di alzare il livello ogni anno. Quest’anno abbiamo raggiunto il massimo, con il sold out tutte le sere e questo grazie ad un main draw fantastico che somigliava molto a quello di un Atp 250”

Ora si punta al Challenger di Todi in programma dall’ 11 al 18 agosto 2024

“Dopo essere tornati dalla Spagna ha commentato Marcello Marchesini – abbiamo iniziato con un Wta 125 a Parma e non vediamo l’ora di andare a Todi, che tra l’altro è anche la mia città natale. Ad ottobre invece andremo ad Olbia per un altro Atp 125”.

Per organizzare un Atp 250 ci sono regole diverse, Perugia quindi, può ambire solo ad un Challenger.

“Non solo Perugia – ha ribadito Marchesini ma anche tutte le città italiane, anche più grandi, perché i tornei Atp 250 sono di proprietà, quindi bisognerebbe trovare chi lo affitta o chi lo vende e comunque ha dei costi talmente alti che sono difficilmente sostenibili”.

“Nel periodo della Pandemia ha ricordato Marcello Marchesinine abbiamo organizzati 4 perché avevamo il supporto dell’Atp e della Wta perché secondo loro eravamo un’organizzazione capace di sostenere un torneo di quel livello. A Tenerife, nel 2021, abbiamo vinto il premio nel 2021 come miglior Wta 250 dell’anno”.

Negli anni tanti tennisti sono stati lanciati proprio dai tornei organizzati in Umbria

“Da noi – ha evidenziato con orgoglio Marchesini sono passati tutti. Alcaraz ha beneficiato delle nostre wild card, Sonego campione italiano a Todi insieme alla Paolini. Ce ne sono stati tantissimi. Musetti, Arnaldi, tutti sono venuti a Todi e poi anche a Perugia”.

Miglior momento per il tennis italiano

“Questo è un buon momento per tutto il tennis -ha concluso Marcello Marchesini- anche per noi che lavoriamo in questo mondo perché c’è molta attenzione anche da partner privati e le istituzioni sono contente del nostro lavoro. Contiamo quindi di seguire questa scia così positiva per poter alzare anche noi il livello”.

Foto dal sito ufficiale degli Internazionali di Tennis Città di Perugia

Video di SuperTennis.

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