Dal 1994 ad oggi, il viaggio nel tempo della radioterapia oncologica a Terni. Ricordi, innovazioni tecnologiche e numeri durante il congresso intitolato ‘30 anni e non sentirli – l’evoluzione della radioterapia oncologica di Terni’
A Terni, nell’aula magna del corso di laurea in Medicina e Chirurgia, si è svolto un convegno per celebrare i 30 anni della radioterapia oncologica.
Dal 1994 ad oggi, un viaggio nel tempo per scandire le tappe di questo percorso, per comprendere le evoluzioni che ha subito il reparto di radioterapia oncologica dell’azienda ospedaliera ternana.
Dal primo acceleratore lineare, alla radioterapia stereotassica corporea nel 2004, al secondo acceleratore lineare nel 2007 per arrivare, nel 2016, al terzo acceleratore lineare ed infine la sostituzione del primo acceleratore con una macchina di nuovissima generazione impiantato nel febbraio 2023.
Il direttore del reparto di radioterapia oncologica di Terni, Fabio Trippa ha spiegato il senso del convegno.
“La radioterapia oncologica – ha detto il dottor Fabio Trippa- è il mio lavoro da oltre 30 anni e la memoria storica è stata importante, il gruppo di lavoro, l’entusiasmo, il ricordare quello che eravamo, quello che siamo e quello che potremmo diventare”.

All’iniziativa oltre all’assessore al welfare del comune di Terni, Viviana Altamura, sono intervenuti anche specialisti di rilievo nazionale ed internazionale che si sono confrontati con i medici che quotidianamente lavorano a Terni.
È stato un importante momento di approfondimento nato con l’obiettivo di poter offrire ai pazienti le migliori opportunità terapeutiche
I numeri
“Negli ultimi anni – ha evidenziato Fabio Trippa – grazie all’implemento tecnologico la radioterapia dell’ospedale di Terni è diventata un punto di riferimento non solo per il territorio ternano, ma anche come polo di attrazione per le regioni vicine. Ogni anno abbiamo un numero di pazienti che si aggira intorno al migliaio ed è in progressiva cresciuta”.
“A questo – ha continuato – si associano anche i controlli che si aggirano intorno ai 4mila pazienti annuali”
Il reparto negli anni è sempre più diventato un’eccellenza per l‘Umbria e non solo, fondamentali sono state le numerose implementazioni tecnologiche.
“Questo è il nodo sostanziale – ha ribadito il dottor Fabio Trippa – non solo della radioterapia, ma dell’oncologia. La radioterapia oncologica è una disciplina medica che insieme all’oncologia medica tratta i tumori”.
“Oggi – ha ricordato il dottor Trippa – la radioterapia con le implementazioni tecnologiche permette di essere incisiva, cioè di eradicare il tumore dove lo vediamo. Questo ha segnato una svolta nel trattamento dei pazienti oncologici”.
“Chiaramente – ha concluso il dottor Fabio Trippa – il trattamento radioterapico è un trattamento non invasivo, è un trattamento che se fatto su volumi adeguati, è scarsamente tossico ed è molto efficace. Quindi in questo setting di pazienti è un’arma fondamentale”.


