Nel 2023 in provincia di Terni 158 arresti, di cui 34 per droga. Sequestrati 12 kg di sostanze stupefacenti. Per contrastare lo spaccio fondamentali le segnalazioni dei cittadini.
Nel corso che di una conferenza stampa che si è svolta presso il comando provinciale Carabinieri di Terni, il Colonnello Antonio De Rosa, ha illustrato le attività svolte dall’arma ternana nel corso del 2023.
Grazie all’impegno dei militari delle 30 stazioni operative distribuite capillarmente su tutto il territorio provinciale, sono stati raggiungi risultati importanti per quanto riguarda la prevenzioni e la repressione dei fenomeni criminali.
Dal punto di vista del contrasto alla criminalità l’azione dei Carabinieri ha portato a 158 arresti.
Spicca l’impegno profuso nella lotta allo spaccio di droga.
Ai microfoni di Teleambiente è intervenuto il comandante provinciale dei Carabinieri di Terni, Colonnello Antonio De Rosa: “I dati relativi allo spaccio di sostanze stupefacenti sono relativi ai reati scoperti, quindi vuol che c’è stato un grande impegno da parte di tutte le forze dell’ordine”.
“Noi – ha detto De Rosa – abbiamo fatto una trentina di arresti soltanto per droga e 200 persone denunciate per lo stesso motivo, con il sequestro di 12 kg di sostanze stupefacente. In zona è molto diffuso lo spaccio in aree rurali perché sono più difficilmente controllabili, ma anche su questo, devo dire che, grazie al contributo dei carabinieri forestali, abbiamo fatto delle belle operazioni e continuiamo a monitorare la situazione”.
“Da tenere in considerazione – ha aggiunto – che è sempre fondamentale la collaborazione dei cittadini che segnalano”.
Nel corso del 2023 sono aumentate anche le denunce che rientrano nel perimetro del cosiddetto ‘codice rosso’ legate alla tutela delle vittime vulnerabili ed al contrasto alla violenza di genere.
“È un fenomeno presente in maniera importante anche in quest’area – ha sottolineato il Col. De Rosa – e devo dire che ho trovato una certa emancipazione delle persone del luogo, nel denunciare i fatti. Quindi, sebbene il fenomeno sia naturalmente degno di attenzione e di particolare gravità, questo ci fa propendere per una maggiore fiducia che ha il cittadino nei confronti delle istituzioni”.
“Grazie anche ai club service – ha continuato De Rosa, sempre a Teleambiente – nella zona vengono offerti molti servizi per confortare il cittadino appena arrivato, informandolo su quelle che sono le possibilità di assistenza in modo che si senta più libero di scegliere e agire di conseguenza”.
In provincia di Terni il gap tra sicurezza reale e percepita è meno ampio, è emerso che è sostanzialmente sicura, senza criticità rilevanti.
“La situazione ternana – ha proseguito De Rosa – ritengo che fortunatamente sia una delle migliori che si possa trovare in Italia, questo lo dicono dati oggettivi. È chiaro che qui c’è una sensibilità maggiore alla legalità, e questo è importante”.
“La sensibilità del cittadino – ha ribadito – che rimane ancora sorpreso di un furto e che quindi ci segnala subito determinate situazioni è importante per cercare di tenere alto il livello della legalità nella zona”.
“Fortunatamente – ha concluso il Col. De Rosa – l’attività svolta dalle forze di polizia e la collaborazione con le istituzioni, garantiscono un ottimo tenore e un’ottima sicurezza nell’area”.
Secondo il report dell’arma, in provincia di Terni non si evidenziano infiltrazioni della criminalità organizzata
Nell’anno appena terminato è proseguito l’impegno dei Carabinieri nelle scuole del comprensorio per la formazione della ‘Cultura della Legalità’.
L’arma è entrata in 35 scuole di ogni ordine e grado, coinvolgendo complessivamente oltre 1500 studenti, mentre più di 200 hanno potuto far visita ai reparti.


