A Terni il prof. Zecchi tra amore e bellezza

A Terni il prof. Zecchi tra amore e bellezza

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Il professor Stefano Zecchi, a Terni, ha parlato di amore, di modernità e di bellezza. La conferenza, molto partecipata, che si è svolta in Bct, è intitolata ‘La bellezza e l’amore. La bellezza dell’amore’ e fa parte degli eventi legati a San Valentino, patrono di Terni, che appassionano la città nel mese di febbraio.

‘La bellezza e l’amore. La bellezza dell’amore’, è stato questo il titolo del partecipato incontro con il filosofo, scrittore e professore Stefano Zecchi, che si è svolto al Caffè letterario della Bct di Terni.

Zecchi nel corso del suo intervento ha parlato dell’oggettività del concetto di bello, dell’estetica ed ovviamente d’amore, sentimento che è stato protagonista di moltissimi suoi approfondimenti.

Lo scrittore è intervenuto ai microfoni di TeleAmbiente: “Sono due le esperienze di vita che secondo me ti cambiano profondamente: l’amore, quando è vero ed autentico, ed il viaggio”.

“Sembrano cose così lontane – ha spiegato Stefano Zecchi ma sono entrambe esperienze che portano il tuo ‘io’ al di fuori della percezione continua che si ha di se stessi, e ti invitano a registrare di nuovo, a ricomprendere il senso della tua vita”.

“L’amore ha aggiunto naturalmente ha un’infinità di sfaccettature, un’infinità di letture, però fondamentalmente, credo che quando è autentico, sia una delle esperienze fondamentali della vita che ti possono, profondamente, cambiare la vita”.

I social hanno cambiato l’amore?

“Lo hanno reso più pratico – ha evidenziamo ancora Stefano Zecchi a TeleAmbiente – forse meno romantico e molto più virtuale, nel senso che se qualcosa non va, con un click si cancella tutto, mentre se non c’è la virtualità c’è l’incontro, la possibilità di vedersi, l’uno con l’altro, negli occhi, c’è una complessità di relazione molto più intensa. Oggi i ragazzi hanno una maggiore rapidità di valutazione, quanto sia autentica non lo so, dipende dall’esperienza e dalla visione che ha ognuno”.

Impoverimento dell’amore?

“Impoverimentoha sottolineato il prof. Zecchisignificherebbe che l’amore è diverso. Rimbaud diceva: ‘bisogna reinventare l’amore’, e lo diceva un bel po’ di anni fa, ma in realtà non c’è da reinventare niente, l’amore è sempre lo stesso, dipende sempre dall’autenticità con cui ci si relaziona”.

“La bellezzaha concluso il prof. Zecchi è un fortissimo antidoto elitario, conoscere le cose belle, significa conoscere ciò che vale e ciò che non vale”.

Il professore Zecchi è stato introdotto dalla responsabile della biblioteca di Terni, Dott.ssa Franca Nesta e dagli assessori del comune di Terni, Michela Bordoni ed Alessandra Salinetti.

A Terni il prof. Zecchi tra amore e bellezza, foto Bordoni, Salinetti e Zecchi

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