Terni, progetto ‘Dimissioni Protette’ per migliorare l’autonomia di vita

Terni, progetto ‘Dimissioni Protette’ per migliorare l’autonomia di vita

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A Terni è partito un progetto che riguarda tutta la provincia, per l’assistenza domiciliare, che garantisce la dimissione ospedaliera anticipata e protetta. “L’assistenza nelle proprie case – ha spiegato l’assessore al welfare del comune di Terni, Altamura – è, senza dubbio, una situazione da prediligere rispetto al ricovero in strutture residenziali per far sì che vengano mantenute le relazioni positive nel proprio ambiente di vita e, al contempo, alleggerire il sistema sanitario”. 

A Terni è stato presentato il progetto Pnrr riguardante il rafforzamento dei servizi sociali domiciliari per garantire la dimissione anticipata assistita e la prevenzione dell’ospedalizzazione.
Il progetto è finanziato dall‘Unione Europea nell’ambito della Missione 5 – Inclusione e Coesione.

Oltre all’assessore al Welfare del comune di Terni Viviana Altamura, erano presenti anche la dirigente dei Servizi sociali Donatella Accardo, Alessandra Ascani dello staff della direzione sanitaria dell’azienda ospedaliera Santa Maria e il presidente della cooperativa sociale Actl,  Sandro Corsi.

Sono servizi gratuiti che consistono in un insieme di prestazioni ed interventi finalizzati al soddisfacimento dei bisogni essenziali della persona, garantendo al cittadino autonomia di vita nella propria abitazione e nel proprio ambiente familiare, qualora disponibile.

Il progetto è stato illustrato ai microfoni di Teleambiente dall’assessore al welfare, Viviana Altamura

“Questo è un servizio molto importante – ha detto l’assessore Viviana Altamura è una progettualità che il Comune di Terni ha portato avanti grazie ai fondi del PNRR della missione 5, sono oltre 300.000 € che vengono destinati all’assistenza domiciliare. Un’importante settore, delicatissimo, che andrà a riguardare l’intera provincia di Terni, quindi non solo la zona sociale 10, di cui il Comune è capofila, ma anche la zona sociale 11 e 12”.

“Questo – ha spiegato Viviana Altamuraper garantire che tutti i soggetti che subiscono un ricovero ospedaliero, o in pronto soccorso o anche tramite l’attivazione attraverso il medico di base, possono avere in un momento di fragilità a qualsiasi età, e questo voglio sottolinearlo perché non è solamente in età geriatrica, ma anche nell’età evolutiva o nella fase avanzata dell’età, un’ assistenza in un momento di difficoltà fisica. Un’assistenza che può andare dalla cura della casa, alla somministrazione dei farmaci fino al telesoccorso”.

“Il progetto è molto articolato ha precisato Viviana Altamura – e vede un’équipe multidisciplinare di soggetti delle istituzioni, quindi assistenti sociali del Comune, e dell‘azienda ospedaliera e dell’Usl Umbria 2. Un’équipe che va a pianificare un percorso di dimissioni protette per un soggetto per fare in modo che rientri prima a casa o in una struttura adeguata”.

“Pensoha aggiunto Altamura – che questo sia anche un modo per contrastare gli esuberi di ricoveri che ci sono in ospedale e per garantire poi ai soggetti quella che è la cosa più importante, cioè il sentirsi a casa il ritornare a casa e sentirsi assistiti”.

Per accedere al servizio

Serve il supporto del medico di base ha ricordato l’assessore Viviana Altamura – che vada a certificare l’effettivo bisogno del soggetto per poter accedere a questo tipo di servizio. L’invio quindi sarà da parte del medico di base, dell’azienda ospedaliera o del pronto soccorso, a seconda dei casi. Al servizio si può accedere anche qualche giorno dopo le dimissioni dall’ospedale, quindi se qualcuno non ha avuto questa informazione, scrivendo o chiamando al servizio, può chiedere se ha il diritto di usufruirne”.

Le istanze vanno inviate al seguente indirizzo: servizio.dimissioniprotette@comune.terni.it

Terni, progetto ‘Dimissioni Protette’ per migliorare l’autonomia di vita, contatti

Per ulteriori informazioni è possibile contattare le assistenti sociali degli Uffici della Cittadinanza ai seguenti numeri: 0744/469009 – 0744549386 – 0744549391.

“L’accesso al servizio – ha ribadito Viviana Altamura sempre a Teleambienteè anche senza limiti di Isee perché ci si può trovare in un momento di difficoltà familiare in cui non si riesce a far fronte a quella determinata esigenza”.

“Questa – ha concluso l’assessore Altamuraè una grande opportunità soprattutto per tutti quei comuni che sono nella zona della Valnerina, o nelle zone interne, da cui è più difficile raggiungere un pronto soccorso o un ospedale”

Possono beneficiare dei servizi i residenti nei comuni di Terni, Narni, Orvieto, Acquasparta, Allerona, Alviano, Amelia, Arrone, Attigliano, Avigliano Umbro, Baschi, Castel Giorgio, Castel Viscardo, Calvi dell’Umbria, Fabro, Ferentillo, Ficulle, Giove, Guardea, Lugnano in Teverina, Montecastrilli, Montecchio, Montefranco, Montegabbione, Monteleone d’Orvieto, Otricoli, Parrano, Penna in Teverina, Polino, Porano, San Gemini, Stroncone in condizioni di fragilità nel rientro e permanenza al proprio domicilio dopo un ricovero.

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