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Perugia, terremoto magnitudo 3.8: nessun danno segnalato

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La scossa, avvenuta alle 23.11 di sabato 20 settembre, è stata avvertita in gran parte dell’Umbria, ma anche in alcune zone delle Marche e in provincia di Rieti. 

Tanta paura, ma fortunatamente nessun danno, dopo la scossa di terremoto di magnitudo 3.8 avvenuta alle 23.11 di sabato 20 settembre nei pressi di Massa Martana, in provincia di Perugia. Il sisma, avvenuto a otto chilometri di profondità, è stato avvertito distintamente in gran parte dell’Umbria, ma anche in alcune zone della provincia di Rieti, di Macerata e di Ancona.

 

Al momento, come confermato anche dai Vigili del fuoco, non sono stati segnalati danni dopo la scossa, ma i sopralluoghi nei Comuni limitrofi all’epicentro stanno proseguendo anche questa mattina. Molte persone, dopo aver avvertito il terremoto, sono scese in strada, come confermato anche da Francesco Federici, sindaco di Massa Martana, all’ANSA.

 

Anche a causa della non particolare profondità dell’ipocentro, la scossa è stata sentita molto forte nelle zone più vicine all’epicentro (localizzato a un chilometro a Nord-Est del centro di Massa Martana), mentre ad alcune decine di chilometri di distanza la potenza del sisma è stata avvertita soprattutto ai piani più alti. Lo confermano le testimonianze dei residenti sul portale del Centro Sismologico Euro-Mediterraneo (EMSC).

Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria, ha confermato che la situazione viene costantemente monitorata, e che sul territorio si stanno svolgendo ulteriori accertamenti per scongiurare danni agli edifici e ad altre infrastrutture. “Siamo pronti a dare tutta l’assistenza necessaria ai Comuni e ai cittadini, al momento non si hanno notizie o segnalazioni di danni. Restiamo in costante contatto anche con il Comando regionale dei Vigili del fuoco e con la Sala Italia del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile” – rende noto sui social Stefania Proietti – “La Protezione Civile regionale si è immediatamente attivata e tramite la Sala Operativa regionale ha contattato i Comuni di Massa Martana, Giano dell’Umbria, Todi e Gualdo Cattaneo, i quali stanno tutti effettuando sopralluoghi sui propri territori“.

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