Comune di Torino e Lega Antivivisezione (LAV) insieme per garantire visite medico-veterinarie gratuite o a condizioni agevolate per gli animali delle persone in difficoltà socioeconomica.
Qualcuno ama le corse al parco, qualche altro opta per le arrampicate sugli alberi e qualche altro ancora preferisce le ronfate sul divano. Ogni giorno gli animali domestici donano affetto, sorrisi e spensieratezza. Assistere un pet, soprattutto in questo periodo storico, però, ha un costo. Ed ecco perché a Palazzo Civico, a Torino, in Piemonte, il Comune di Torino, l’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Torino, il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università degli Studi di Torino e la Lega Antivivisezione (LAV) firmano un protocollo per sostenere le cure dei cuccioli appartenenti a famiglie in difficoltà.
“Questo documento riconosce e valorizza la fondamentale importanza del legame tra uomo e animale“, dichiara Francesca Mandarini, Responsabile della Lega Antivivisezione (LAV) di Torino.
Ente pubblico e Terzo Settore insieme, dunque, per garantire visite medico-veterinarie gratuite o a condizioni agevolate per cani e gatti di persone seguite dai Servizi Sociali. Cuccioli che, ed è bene ribadirlo, in certi contesti rappresentano un supporto emotivo per superare le tante, troppe e a volte insostenibili difficoltà quotidiane.
“Oggi la metà dei nuclei familiari torinesi è costituita da uomini soli o da donne sole. Persone che, attraverso l’adozione di un animale domestico, sconfiggono la solitudine. Non tutti i cittadini, però, possono provvedere alle spese medico-veterinarie per il coinquilino con la coda. Proprio per questo il protocollo firmato garantisce loro la possibilità di affrontare simili costi“, commenta Francesco Tresso, Assessore alla Tutela degli Animali della Città di Torino.
Davanti alla spesa di una clinica pet friendly, alcuni uomini e alcune donne che guadagnano poche centinaia di euro al mese preferiscono abbandonare Fido o Micio in strada. Obiettivo dell’iniziativa di veterinaria sociale diventa, a maggior ragione, la lotta al randagismo.
“Uniamo solidarietà sociale e tutela degli animali che, tra l’altro, sono due principi fondamentali della nostra Amministrazione Comunale“, conclude Jacopo Rosatelli, Assessore alle Politiche Sociali della Città di Torino.
La veterinaria sociale arriva a Torino! Firmato oggi il protocollo di intesa tra #LAV e Comune di Torino @twitorino che facendo seguito a quanto già firmato con la @regionepiemonte garantirà a famiglie con fragilità sociali che vivono con cani e gatti accesso a cure veterinarie! pic.twitter.com/Tk55CxbpQ5
— LAV (@LAV_Italia) January 22, 2026


