last chance tourism

Turismo, ecco cos’è il last chance tourism e cosa c’entra con il cambiamento climatico

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Visitare luoghi che rischiano di scomparire, anche se può contribuire a distruggerli, ecco cos’è il last chance tourism.

Visitare luoghi unici del Pianeta prima che spariscano per sempre schiacciati dalle conseguenze della crisi climatica. Ecco cos’è il last chance tourism (turismo dell’ultima possibilità), l’ultima tendenza del settore turistico che negli anni è cresciuta sempre di più, complici gli eventi ambientali estremi sempre più frequenti.

Purtroppo, c’è un forte legame tra turismo e cambiamento climatico, che spinge molti viaggiatori ad avventurarsi proprio verso mete destinate a scomparire. Questo desiderio di visitare luoghi minacciati dalla crisi ecologica nasconde però un paradosso.

Infatti, il turista – anche motivato da un sincero interesse per l’ambiente e la sua conservazione – scegliendo quelle mete rischia di danneggiare ulteriormente habitat naturali e biodiversità già in serio pericolo. Turismo e viaggi producono il 9,5% del totale della CO2 emessa. I gas climalteranti sono dunque il principale problema del settore, insieme all’inquinamento da plastica.

Last chance tourism, quali sono le mete a rischio

L’aumento del flusso turistico e ciò che comporta (iper-consumi di energia e di risorse) incide negativamente sull’ambiente, accelerando la distruzione di questi luoghi preziosi. Ma quali sono le mete a rischio che stanno rivoluzionando gli itinerari dei turisti?

Ghiacciai

Con il riscaldamento globale e l’aumento delle temperature, i ghiacciai si stanno sciogliendo sempre più velocemente e con loro sta scomparendo anche la fauna che li abita, orsi polari, foche, pinguini.

Death Valley

Il termometro rovente ha portato poi i viaggiatori a scegliere mete al limite della sopravvivenza, come la Death Valley tra California e Nevada, dove si sono raggiunti i 56°.

Barriera corallina

La barriera corallina in Australia, dove i coralli stanno perdendo il loro colore a causa del riscaldamento degli oceani, è una destinazione molto ambita, anche se proprio il pericolo di scomparsa della Great Barrier Reef minaccia anche il turismo locale. Vale lo stesso discorso per il paradisiaco arcipelago delle Maldive.

Venezia e Alpi

Anche Venezia, che rischia di scomparire a causa dell’innalzamento del livello del mare, si può annoverare tra le mete del last chance tourism. Per quanto riguarda la montagna, il cambiamento climatico sta influendo anche sul turismo delle Alpi.

Turismo, ecco come prenderci cura delle mete più a rischio

Voler visitare i luoghi che rischiano di scomparire ha comunque un impatto negativo sul benessere del Pianeta. Dunque come si possono ridurre i danni causati dai viaggi? Scegliendo mete poco affollate evitando l’over-tourism, ovvero la sovrappopolazione turistica, privilegiando alloggi sostenibili e mezzi di trasporto (quando possibile) con un minore impatto ambientale.

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