Umbria, parte un percorso pratico di innovazione aziendale per le Pmi e startup

Umbria, parte un percorso pratico di innovazione aziendale per le Pmi e startup

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La Regione Umbria pensa al futuro delle imprese, con l’accademia pratica dell’innovazione, per oltre 50 pmi e startup che hanno aderito all’iniziativa.

In Umbria parte l’Accademia pratica dell‘innovazione incentrata sul supporto all’imprenditorialità, che sperimenta un approccio mirato a creare una ‘filiera dell’innovazione’.

Il progetto rientra tra le strategie di sviluppo regionale della programmazione Pr Fesr Umbria 2021-2027 /S3.

Come ha riferito una nota della Regione Umbria, prendono così avvio i laboratori che accompagneranno fino a luglio le oltre 50 pmi e Startup innovative che hanno aderito all’iniziativa.

L’Accademia di pratica dell’innovazione ha lo scopo di sviluppare nuove conoscenze e abilità pratiche per fare innovazione, crescere e favorire un impatto trasformativo.

Non si tratta di un programma di formazione tradizionale, ma di un percorso di innovazione aziendale, in cui laboratori di pratica permetteranno di applicare a casi concreti le nozioni acquisite.

L’Accademia non sarà rivolta solo alle realtà più innovative, ma anche alle imprese operanti nei settori più tradizionali.

Oggi avranno inizio due percorsi di pratica mirati per le pmi e per gli alunni del precedente ciclo di SmartUp, mentre, nella giornata di domani 15 febbraio, avrà inizio il percorso per le Startup.

L’Api (Accademia pratica dell’innovazione) sarà composta da più step.

Saranno presentati questionari per valutare la prontezza all’innovazione e un gruppo WhatsApp sarà sempre aperto a suggerimenti, rinforzo e scambio tra pari.

Le pmi e Startup innovative che hanno aderito avranno a disposizione anche una piattaforma digitale con video on-demand, delle sessioni di Q&A per una guida alla preparazione dei laboratori di pratica e dei token di consulenza da impiegare, con esperti, per fare, nel concreto, innovazione.

Ogni laboratorio avrà luogo circa ogni 20 giorni, in presenza.

La soddisfazione nelle parole dell’assessore regionale allo sviluppo economico, Michele Fioroni: “Siamo fieri di poter affermare che la Regione Umbria, negli ultimi anni si è fatta portavoce di un percorso di accelerazione di impresa costante, accompagnando le imprese verso l’innovazione”.

“Un territorioha aggiunto Fioroni – non diventa innovativo ‘per caso’, di conseguenza, con orgoglio, ci teniamo a sostenere le imprese del nostro territorio mediante l’applicazione di un approccio innovativo”.

“Grazie all’ausilio di esperti del settoreha proseguitoe, grazie alla pratica, parte fondamentale di questo percorso formativo, il nostro obiettivo, in questi mesi di Accademia, sarà quello di rafforzare la cultura imprenditoriale e facilitare le imprese nell’implementare i propri processi di innovazione. Si sa che, se si vuole creare valore, qualsiasi idea, anche la più brillante, deve esser trasformata in pratica”.

Alle dichiarazioni di Michele Fioroni, sono seguite quelle dell’amministratore unico di Sviluppumbria, Michela Sciurpa: “Non posso che esprimere grande soddisfazione abbiamo avuto molte adesioni, una cinquantina, per la precisione 29 pmi e 22 start up innovative”

“Inizieranno – ha sottolineatoquesto percorso che prende il via oggi organizzato per rafforzare la cultura imprenditoriale e facilitare le imprese nell’implementare i propri processi di innovazione. Laboratori che prendono il via con un assesment del livello di innovazione dei partecipanti, che verrà discussa con gli innovation manager e con i referenti di Sviluppumbria”.

“L’obiettivo – ha ricordato la Sciurpa è stimolare l’innovazione e la creazione di nuove imprese, fornendo un ambiente favorevole per lo sviluppo di idee imprenditoriali innovative”.

“Momenti di formazione ha concluso – capaci dunque di apportare un valore aggiunto al talento locale, accelerando le iniziative imprenditoriali, gli spin off accademici e i progetti di sviluppo delle pmi umbre”.

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