Dopo la protesta della Lav gli organizzatori hanno deciso di sostituire il premio della tombola con prodotti alimentari
A Spello in provincia di Perugia, una tombola di beneficenza avrebbe dovuto avere come primo premio un buono acquisto per un suino vivo.
Usiamo questo tempo verbale perché, grazie all’intervento della Lav e al dibattito che si era scatenato sui social nei giorni precedenti all’evento, gli organizzatori hanno deciso di cambiare la posta in palio.
Il premio per la tombola di beneficenza non è stato quindi un ‘buono acquisto per un ‘suino vivo’ ma per ‘prodotti alimentari di pari valore’.
La decisione è stata annunciata da Stefano Ghiandoni, presidente del circolo Guerrino Bonci che insieme all’associazione ‘Spello in Movimento’ hanno organizzato l’iniziativa.
Il commento degli organizzatori
“Visto il dibattito che si è sviluppato sui social – è stato spiegato – con toni spesso non rispondenti alla realtà e alle norme vigenti, al fine di non urtare la sensibilità di alcune persone, ma soprattutto non coinvolgere associazioni e aziende in polemiche fuori luogo, abbiamo deciso di togliere il premio ‘buono acquisto per un suino vivo‘ sostituendolo con premi consistenti in prodotti alimentari di pari valore.”
“Ribadiamo comunque – hanno concluso – l’assoluta correttezza di quanto programmato precedentemente”.
La Lav era intervenuta per dire fermamente: “no agli animali come premio per un gioco perché non sono oggetti”.
Parte del ricavato dell’iniziativa verrà devoluto all’associazione Un Filo per la Vita Onlus.


