La Venere degli Stracci di Michelangelo Pistoletto torna a Napoli. Dopo l’incendio a luglio, arriva una nuova installazione in Piazza del Municipio.
Servizio video di Mariaelena Leggieri
La Venere degli Stracci è tornata a Napoli. L’installazione dell’artista Michelangelo Pistoletto situata in Piazza del Municipio inaugurata il 6 marzo, restituisce alla città l’opera distrutta il 12 luglio 2023.
Le prime attività sono state avviate il 27 febbraio. I lavori sono poi andati avanti fino al 5 marzo, quando Pistoletto ha effettuato l’ultimo sopralluogo prima dell’inaugurazione del 6.
“È stato un percorso attraverso cui il dolore si è trasformato in cura. La Venere non si è annientata ma rigenerata nel medesimo luogo”, ha spiegato l’artista.
La nuova Venere infatti, va a sostituire quella incendiata la scorsa estate. Una prova della resistenza dell’arte e delle idee, che continuano ad emozionare e non si fermano di fronte agli atti di inciviltà. L’opera, donata al Comune di Napoli dall’artista, resterà nella piazza per tre mesi dopodichè l’amministrazione dovrà decidere dove collocarla in maniera permanente.
Per evitare nuovi danneggiamenti, la Venere è completamente ignifuga e avrà una vigilanza anche notturna.
L’opera originale si può visitare a Biella, la città natale dell’artista, ed è esposta alla Fondazione Pistoletto. L’artista, per permettere a più persone possibili di ammirare il suo capolavoro, ha realizzato altre installazioni, come quella a Napoli.
La Venere degli Stracci rappresenta l’essere umano di questo secolo, che affronta tutte le problematiche che è chiamato a combattere e che cerca di mostrare la sua parte migliore. La Venere rigenera gli stracci, i rifiuti, e li fa diventare opere d’arte.
TeleAmbiente è ambasciatrice del Terzo Paradiso, la Formula della Creazione ideata dal maestro Michelangelo Pistoletto. Il Terzo Paradiso simboleggia il passaggio ad uno stadio inedito della civiltà per assicurarne la sopravvivenza. Attraverso questa formula, l’artista ci offre l’opportunità di riconsiderare i cardini della nostra esistenza e ci chiama a una nuova responsabilità verso noi stessi, verso l’altro, verso la natura di cui facciamo parte.
La nuova Venere degli Stracci a Napoli, l’inaugurazione
Alla conferenza stampa di presentazione dell’opera, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, l’artista Michelangelo Pistoletto, il curatore del progetto “Napoli Contemporanea” Vincenzo Trione e Antonio Roberto Lucidi, vicepresidente Associazione Altra Napoli Ef.
In occasione dell’inaugurazione, il maestro Michelangelo Pistoletto ha dichiarato di voler incontrare Simone Isaia, il giovane con problemi di disagio psichico che diede fuoco all’opera: “Non vedo l’ora di vederlo, di abbracciarlo, di sedermi davanti a lui, di incontrarci.”
“Credo che la Venere possa offrire anche a lui una risoluzione: è un individuo che soffre, ed ha compiuto quel gesto per sofferenza e credo debba trovare un sollievo. Penso – ha concluso Pistoletto – che sia stata una scintilla di dolore che ha dato fuoco a questa Venere e penso che se questo giovane potesse uscire dal carcere potrebbe essere accolto da un’istituzione che dovrebbe curarla e questa istituzione si chiama ‘Scintilla’“.
L’intervento del Maestro Michelangelo Pistoletto in occasione del progetto di TeleAmbiente “CrescimiTu” nel corso del convegno “Disagi minorili, educare dalla culla al banco”.


