800 anni morte San Francesco, iniziative a Guardea, Lugnano e Alviano

800 anni morte San Francesco, iniziative a Guardea, Lugnano e Alviano

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Fino a dicembre nei tre comuni della provincia di Terni sono in programma una serie di iniziative per ricordare gli 800 anni della morte del Santo.
Si parte il 9 giugno da Alviano.

In provincia di Terni, i comuni di Guardea, Alviano e Lugnano in Teverina in occasione delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco hanno predisposto un programma congiunto di iniziative.

Il calendario è stato presentato in provincia alla presenza dell’attore Stefano de Majo e dei tre sindaci: Alessandro Dimiziani di Lugnano in Teverina, Giovanni Ciardo di Alviano e Giampiero Lattanzi del comune capofila, Guardea.

800 anni morte San Francesco, iniziative a Guardea, Lugnano e Alviano, foto conferenza

“L’idea – ha detto a TeleAmbiente Giampiero Lattanzi – è nata perché a Guardea, a confine quasi con Alviano, c’è il convento di Santa Illuminata che è stato completamente ricostruito da un paio d’anni e dove sembra che il santo Francesco dimorasse, e da lì si spostava per andare a Alviano e Lugnano, in tutti i comuni vicini, dove ha compiuto dei miracoli che sono stati riconosciuti”.

“Quindi – ha sottolineato Lattanzi – abbiamo deciso di metterci insieme come comuni, coinvolgendo anche le proloco e le scuole rispettive, in maniera tale da creare una serie di eventi sul territorio che possano rappresentare degnamente questo ottavo centenario”.

“Si parte da giugno – ha aggiunto – si arriva fino a dicembre. La nostra idea, oltre a coinvolgere tutti i cittadini dei nostri comuni, è anche attrarre su questa area persone che normalmente si riversano più sul perugino in quanto Assisi è la città del Santo.”

Alle parole di Lattanzi sono seguite quelle del primo cittadino di Alviano, Giovanni Ciardo: “Partiamo da Alviano, abbiamo coinvolto le scuole, abbiamo coinvolto la Proloco, e varie associazioni”.

“Noi – ha evidenziato Ciardo sempre a TeleAmbiente – siamo tre comuni limitrofi, abbiamo delle caratteristiche molto simili, ma fatichiamo a collaborare. In questo caso però lo sforzo è valso perché abbiamo partecipato a questo bando, abbiamo preso un bel finanziamento e quindi metteremo in piedi un programma comune e speriamo che sia partecipato in maniera integrata da tutta la cittadinanza”.

“Noi – ha continuato – cominciamo da giugno con queste ceramiche fatte da un ceramista orvietano su disegni delle scuole medie di Alviano. Metteremo un QR code e scaricando questa applicazione ci sarà la spiegazione e il racconto del famoso miracolo delle rondini di Alviano. Non ve lo racconto, venite ad Alviano, scaricate il QR code e vedrete il miracolo”.

Un progetto ambizioso che dimostra quanto sia importante la sinergia

“Un progetto voluto da tutti e tre i comuni – ha ricordato poi il sindaco di Lugnano in Teverina, Alessandro Dimiziani a TeleAmbiente – che ha obiettivi ancora più estesi perché noi siamo partiti con il progetto di valorizzazione di tutti i siti francescani del sud dell’Umbria, che vanno da Narni fino a Baschi. Ci sono molte testimonianze francescane che vanno valorizzate quindi l’obiettivo nostro era proprio questo”.

“Il bando regionale – ha precisato Dimiziani – ci ha spinti a fare un progetto unitario per dare voce a questi tre comuni però l’obiettivo è ancora più ampio. Lugnano sarà protagonista in quanto c’è una chiesa di San Francesco del 1229. Faremo dalle iniziative proprio per promuovere tutto ciò che è stato San Francesco a Lugnano”.

“Faremo concerti – ha proseguito il sindaco di Lugnano – ci sarà una grande mostra di macro-fotografia: un appassionato ha realizzato oltre 100 fotografie proprio in riferimento a questo legame che aveva San Francesco con la natura”.

“Andando avanti – ha riferito ancora Alessandro Dimiziani – il 20 giugno sarà una grande giornata. Ci sarà una grande conferenza con molte personalità che ospiteremo, poi assoceremo San Francesco anche al nostro premio letterario con due giornate con presentazione di libri con autori che hanno scritto su San Francesco. Concluderemo poi il giorno di San Francesco, che è il nostro compatrono, con la classica cerimonia dell’offerta dei ceri all’altare, come previsto dagli antichi statuti, ed andremo avanti poi fino a Natale con uno spettacolo teatrale sul miracolo di Lugnano in Teverina. In questo caso l’unione farà forza e penso sia un bel messaggio per tutti quanti”.

In chiusura sempre ai microfoni di TeleAmbiente le dichiarazioni di un moderno San Francesco, l’attore Stefano de Majo: “Francesco è un personaggio iconico che è attuale e moderno”.

“Noi in questo circuito rappresenteremo il Francesco storico, come ci giunge dalle fonti – ha concluso Stefano de Majo – ma nel ricco cartellone di eventi, ci sarà anche uno spettacolo molto più moderno e attuale”.

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