“Nuovo anno, nuovo me”, è il motto di milioni di persone nel mondo che fanno coincidere con l’inizio di un nuovo anno un cambio di abitudini, solitamente più salutari.
Molti sperimentano proprio a Gennaio il “Veganuary”, un mese di disintossicazione in cui si consumano soltanto pietanze di origine vegetale. Online è possibile trovare, in tutte le lingue, ricettari e “gruppi di sostegno” per chi vuole abbandonare, anche solo per un mese, il cibo di origine animale.
Per bilanciare i bagordi di fine anno è stato lanciato anche “Dry January” ovvero un gennaio all’insegna dell’astinenza da alcol.
In Francia l’appello al presidente Macron per la promozione dell’iniziativa, nata nel mondo anglosassone, non ha avuto successo. Per il momento il governo di uno dei principali Paesi produttori e consumatori di vino, ha deciso di non appoggiare l’iniziativa. In Italia il dibattito non è mai decollato.
Ma se è vero che siamo quel che mangiamo, è innegabile che abitudini alimentari più sane sono in grado di migliorare la nostra salute. Proprio a gennaio la piattaforma Netflix lancia una docuserie che mostra l’effetto di un’alimentazione vegetariana sul nostro corpo. Protagoniste dell’esperimento sono delle coppie di gemelli monozigoti, identici dal punto di vista genetico, che si sottopongono a due diete diverse per due mesi.
Mentre un gemello ha seguito una dieta sana che prevedeva carne e latticini, l’altro ha seguito una dieta altrettanto sana, ma priva di cibo di derivazione animale. Il risultato dei test effettuati a fine esperimento conferma i benefici apportati da una dieta vegetariana alla nostra salute generale, almeno nel breve periodo.


