Umbria, nel 2023 oltre 143 milioni di euro per lo sviluppo rurale e nuove possibilità per il 2024

Umbria, nel 2023 oltre 143 milioni di euro per lo sviluppo rurale e nuove possibilità per il 2024

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Per l’Umbria si è chiuso un anno in cui i pagamenti per lo sviluppo rurale hanno raggiunto un nuovo record. Il 2024 sarà invece colmo di nuove sfide per nuovi investimenti

In Umbria, nel 2023, alle imprese del settore agricolo e agroalimentare l’organismo pagatore Agea ha erogato più di 143 milioni di euro provenienti dal Programma di sviluppo rurale per l’Umbria 2014-2022 e dal Complemento sviluppo rurale 2023-2027.

Le cifre sono state rese note dall’assessore regionale allAgricoltura, Roberto Morroni, durante la riunione del Tavolo verde, a cui hanno partecipato i rappresentanti delle associazioni di categoria e del comparto agricolo.

“Un record storico mai raggiunto fino ad oggi – ha detto Morroni – non solo in questo periodo di programmazione 2014-2022 ma anche in quelli precedenti”.

“In un momento di particolare criticità per le imprese agricole ha sottolineatoi pagamenti provenienti dai programmi regionali di sviluppo rurale, il Psr e il Csr, si sono dimostrati decisivi per il settore. Abbiamo accompagnato, con importanti contributi erogati, gli investimenti e dato risposte concrete ai problemi di liquidità delle tante imprese del settore”.

“Problemi – ha continuato l’assessore Morroniderivanti non solo dall’aumento dei costi di produzione delle materie prime, ma anche dalle basse rese delle produzioni agricole registrate in questa annata agraria a causa degli eventi climatici avversi che si sono succeduti. Anche nell’anno appena trascorso siamo riusciti a pagare entro dicembre i saldi della gran parte delle domande a superficie dell’annualità 2023, cioè quelle relative a biologico, agroambiente, indennità compensativa e benessere animale, che rappresentano un’ottima fonte di liquidità per l’agricoltura.”

“Un importante risultato – ha spiegatoche si è potuto raggiungere grazie al lavoro svolto dalle strutture regionali che hanno istruito più di 8.000 domande di pagamento presentate dagli agricoltori umbri”.

“Abbiamo ha ricordato Morroni – importanti sfide davanti a noi. Il 2024 sarà l’anno di apertura dei nuovi bandi ad investimento del Csr per l‘Umbria, sia quelli a favore delle imprese agricole, agroalimentari, forestali e delle filiere agroalimentari. Sia di quelli per la diversificazione in attività non agricole (agriturismi, fattorie didattiche e sociali), aiuti ai giovani agricoltori, ai sistemi di qualità e attività promozionali e agli investimenti nelle infrastrutture per l’agricoltura”.

Digitalizzazione delle imprese agricole

“Infine – ha proseguito nei primi mesi di quest’anno, sarà attivato il nuovo sistema delle conoscenze, dell’innovazione e della digitalizzazione, il cosiddetto Akis, che consentirà di offrire al mondo agricolo nuovi strumenti utili sia per stimolare il cambiamento, sia per meglio affrontare le sfide in termini economici, ambientali e sociali della nuova Pac, la politica agricola comune”.

Nuove possibilità per le aziende agricole

“Si vuole offrire alle aziende che intendono realizzare nuovi investimentiha puntualizzato Morroni- una modalità diversa dal contributo in conto capitale, mediante l’attivazione di fondi di anticipazione e/o di garanzia”.

“In un momento di scarsa liquidità e di difficoltà di accesso al credito bancarioha concluso l’assessore tali strumenti finanziari possono rappresentare un importante volano di sviluppo per tutto il sistema agricolo e agroalimentare regionale”.

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