Apicoltura, novanta professionisti riuniti ad Umbertide per sviluppare la loro attività. Un incontro su nuove normative, tecniche e problematiche
Circa novanta apicoltori, provenienti da tutta la provincia di Perugia e anche oltre, in gran parte professionisti del settore, si sono incontrati ad Umbertide (Pg), per un corso di aggiornamento volto a sviluppare la loro attività produttiva.
Ad illustrare le nuove normative in materia, gli aspetti tecnici e tutte le misure e gli adempimenti necessari per svolgere al meglio la professione di apicoltore è stato Piero Macellari, veterinario responsabile del servizio Igiene degli alimenti di origine animale della Usl Umbria 1, coadiuvato dal veterinario Alfio Tosti.
Il commento di Piero Macellari: “Un incontro particolarmente importante perché unisce i professionisti del settore, (allevamento delle api e commercializzazione del miele), con i piccoli apicoltori che hanno un’importanza notevole per quanto riguarda la biodiversità in natura”.
“Questo incontro- ha aggiunto – ha permesso di mettere a confronto queste due realtà e soprattutto di portare aggiornamenti dal punto di vista normativo e chiarire quei dubbi che possono esserci nella conduzione di questo tipo di allevamento”.
“Il miele – ha infatti spiegato Macellari – è sinonimo di genuinità ed è importante che le norme che regolano questo settore siano chiare ed applicate correttamente, per far si che il miele mantenga ancora questa sua caratteristica di genuinità di prodotto”.
“Il problema umbro – ha ricordato Macellari – è un po’ quello che si ha in tutta Italia.
Ci sono due tipi di problematiche. Da un lato l’inquinamento ambientale e l’utilizzo a volte eccessivo di alcuni pesticidi che sono particolarmente nocivi per l’apicoltura. Dall’altro, i cicli della stagionalità che stanno cambiando, modificano anche il ciclo biologico dell’ape, con ripercussioni sulle sua capacità produttive e, quindi, nella loro sopravvivenza”.
Nonostante queste criticità, comunque, il numero degli apicoltori in Umbria è in crescita, come testimonia anche la forte partecipazione all’incontro.
“Nel corso degli anni – ha detto Macellari in conclusione – gli apicoltori sono aumentati. Stanno aumentando in particolare gli hobbisti, ma per quanto riguarda i professionisti abbiamo alcuni importanti realtà che svolgono un’attività veramente notevole, anche dal punto di vista quantitativo e per cui riescono a far conoscere il nostro prodotto in tutta Italia e anche all’estero”.
L’iniziativa si è svolta presso la sede della cooperativa Molini Popolari Riuniti.


