Export, il prosciutto umbro per la prima volta entra nel mercato Usa

Export, il prosciutto umbro per la prima volta entra nel mercato Usa

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Gli Usa hanno dato il via libera all’esportazione verso il loro Paese del prosciutto umbro. A darne notizia direttamente da New York è stato l’assessore regionale allo sviluppo economico Michele Fioroni

“Il prosciutto umbro può ora entrare per la prima volta nel mercato americano. Abbiamo infatti finalmente ottenuto il via libera all’esportazione dalla Food and Drug Administration, l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari”.

Questa importante notizia per i prosciuttifici della regione Umbria, è stata data dall’assessore regionale allo sviluppo economico, Michele Fioroni, che in questi giorni ha partecipato, con una delegazione di dieci aziende umbre, al Summer Fancy Food di New York, una delle più rilevanti fiere internazionali dedicate al mondo del food and beverage.

“Una missione molto importante – ha spiegato l’assessore Michele Fioroni – fortemente voluta dalla nostra giunta e dalla Presidente Tesei. Siamo in fiera, siamo a raccontare le eccellenze del nostro territorio nel più importante salone dell’industria alimentare mondiale con una notizia importantissima: finalmente il nostro prosciutto, il prosciutto Igp d’ Umbria, di Norcia, il prosciutto umbro può entrare nel mercato americano”.

“Questoha sottolineato l’assessore Fioroniè il risultato di un’azione di sistema che ha visto protagonisti la Regione Umbria, il Ministero della Salute e il Ministero degli Esteri, con il ruolo fondamentale del ministro Antonio Tajani, e la collaborazione importantissima dell’On. Raffaele Nevi”.

“Un esempio – ha aggiunto – di come le istituzioni, quando fanno sistema, riescano a essere più competitive nei mercati internazionali. Siamo pronti, dobbiamo solo aspettare quindici mesi, il tempo che i nostri prosciutti siano stagionati al punto giusto, non solo perché raggiungano il massimo del sapore e della qualità, ma anche perché sono questi i tempi necessari affinché possano entrare negli Usa”.

“Siamo diventati – ha commentato Michele Fioroni – uno dei luoghi più vivaci del salone, molte aziende sono in contatto con buyers e con operatori di settore. La freschezza della nostra proposta ed il nostro approccio fieristico, da come dicono gli organizzatori, è riuscita a guadagnare uno spazio di voce, che ci sta rendendo molto popolari all’interno del Fancy Food”.

“Tutti ha concluso Michele Fioroni – visitano l’Umbria nel nostro stand. Si producono piatti pronti ogni secondo con i nostri chef che esaltano ogni prelibatezza. Tutto questo è molto apprezzato e quindi siamo molto soddisfatti”.

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