Al via i dazi USA, Trump: "Incasseremo miliardi di dollari". Per l'UE tariffe del 15%

Al via i dazi USA, Trump: “Incasseremo miliardi di dollari”. Per l’UE tariffe del 15%

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Al via, a partire dal 7 agosto 2025, i dazi imposti dal Presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, per tassare i prodotti importati da oltre 90 Paesi.

Al via, a partire dalle 00:00 del 7 agosto 2025, i dazi imposti dal Presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, per tassare i prodotti importati da oltre 90 Paesi. Dopo mesi di dibattiti, dichiarazioni, ritrattazioni, incontri e scontri, la Casa Bianca inaugura il nuovo ordine commerciale. Stop alle aliquote del 10% per ogni singola Nazione in favore di tariffe variabili da Paese a Paese.

Obiettivo, almeno a detta del Tycoon, è il riequilibrio dell’economia degli Stati Uniti d’America. Ed ecco allora i dazi del 15% per i tre principali partner commerciali del Nuovo Mondo: Unione Europea, Giappone e Corea del Sud. Tassa del 50%, anziché dell’iniziale 10%, invece, per il Brasile. Il motivo? L’incriminazione dell’ex Presidente del Brasile, Jair Messias Bolsonaro, per presunto colpo di stato. Proprio per questo, attraverso un ordine esecutivo firmato in fretta e furia, il Presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, aggiunge un prelievo del 40%. Già presentato dall’attuale Presidente del Brasile, Luiz Inácio Lula da Silva, intanto, un ricorso alla World Trade Organization (WTO).

Stessa sorte per l’India – anche qui tassa del 50% – colpevole, a detta del Tycoon, di avere acquistato petrolio dalla Russia.

Eppure, la Casa Bianca tira dritto. “Stiamo incassando miliardi di dollari. La crescita sarà senza precedenti. Soltanto un tribunale di sinistra radicale potrà fermarci”, commenta sul suo social Truth il Presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump.

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