La domanda per il bonus psicologo per il 2025 potrà essere presentata da lunedì 15 settembre fino al 14 novembre. Come richiederlo e quali sono i requisiti per ottenerlo.
Da lunedì 15 settembre torna il bonus psicologo, una delle misure a sostegno dei cittadini più richieste ed attese. La domanda per il bonus 2025 potrà essere presentata all’Inps fino al 14 novembre, utilizzando il servizio dedicato sul portale INPS con identità digitale (SPID, CIE o CNS) oppure tramite il Contact Center . L’importo massimo previsto per i redditi più bassi è pari a 1500 euro.
Il bonus psicologo è stato introdotto nel 2021 con il Decreto-legge 228/2021, ma è diventato operativo a luglio 2022 ed è stato poi reso strutturale dalla Legge di Bilancio 2023, diventando una misura permanente. L’INPS, con la Circolare n. 124 dell’11 settembre 2025, fornisce le istruzioni operative relative al “BONUS PSICOLOGO” 2025, misura strutturale volta a garantire un concreto sostegno ai cittadini che necessitano di assistenza psicologica.
Anche quest’anno, come accaduto nel 2024, si prevede un boom di richieste. Secondo i dati che il Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi (Cnop), in Italia si stima che siano 5 milioni le persone che hanno bisogno di un aiuto psicologico ma che non possono ottenerlo per motivazioni economiche. Lo scorso anno, sono pervenute 400.505 domande e sono riusciti ad ottenere il bonus poco più di 3.300 richiedenti. Resta quindi il nodo delle risorse per finanziare una misura sempre più richiesta ed i cui benefici sono evidenti.
Secondo uno studio del Cnop, il bonus, oltre a vantaggi in termini di salute psicologica, ha portato ad una diminuzione dei giorni di malattia e di assenza dal lavoro.
“Il bonus psicologo è stato ed è una misura importante, nata in piena emergenza sanitaria, che ha sottolineato quanto il benessere psicologico sia parte integrante della salute globale della persona. Oggi, però, è il momento di fare un passo in più: non possiamo limitarci a interventi straordinari, serve una risposta stabile e universale. Chiediamo servizi di psicologia accessibili e di prossimità, con lo psicologo di base nei territori, capaci di intercettare i bisogni crescenti e di garantire una presa in carico continuativa, soprattutto per i giovani. – dichiara all’ANSA Maria Antonietta Gulino, presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP) – Troppe richieste restano oggi inevase per carenza di professionisti nei servizi pubblici: per questo il CNOP insiste da tempo sulla necessità di un piano strutturale. Il benessere psicologico dei cittadini ci sta a cuore e confidiamo che le istituzioni sappiano trasformare un intervento emergenziale nella presa in carico di un diritto permanente e nel potenziamento della prevenzione“.
I requisiti per accedere al bonus psicologo 2025
Il richiedente deve avere un Isee inferiore a 50mila euro. L’importo massimo che si può erogare è 1.500 euro per chi ha un’Isee inferiore a 15mila euro, 1.000 euro per chi ha un Isee tra i 15mila e i 30mila euro e 500 euro per chi ha un Isee tra i 30mila e i 50mila euro.
Le graduatorie per l’assegnazione del beneficio, distinte per Regione e Provincia autonoma di residenza, tengono conto del valore Isee più basso e, a parità di valore Isee, dell’ordine cronologico di presentazione delle domande. L’Inps fa sapere che la Provincia autonoma di Trento ha comunicato la volontà di non finanziare la prestazione.
L’elaborazione delle graduatorie, spiega l’Inps, è comunicata tramite sms e/o e-mail ai soggetti richiedenti, ai recapiti indicati nella domanda. In caso di accoglimento della domanda, nel relativo provvedimento è indicato l’importo del beneficio e il codice univoco associato, che deve essere comunicato per ogni sessione di psicoterapia al professionista, scelto tra gli specialisti privati che hanno aderito all’iniziativa, dandone comunicazione al Consiglio nazionale degli ordini degli psicologi (Cnop), e siano regolarmente iscritti nell’elenco degli psicoterapeuti nell’ambito dell’Albo degli psicologi. Il professionista, in apposita sezione della procedura, deve indicare il codice univoco, in fase di prenotazione o di conferma della sessione di psicoterapia, unitamente al codice fiscale del beneficiario.
L’erogazione dell’importo spettante, nella quota massima di 50 euro a seduta, avviene direttamente a favore del professionista. Nessun accredito di somme è effettuato ai beneficiari della prestazione. Il beneficiario ha 270 giorni di tempo per usufruire del contributo.
La principale novità del 2025 riguarda l’introduzione di una regola di decadenza particolarmente stringente: i destinatari del contributo che non effettueranno almeno una seduta entro 60 giorni dalla comunicazione di accoglimento della domanda perderanno automaticamente il diritto al beneficio. In tal caso, è previsto un unico scorrimento delle graduatorie, che permetterà l’assegnazione del contributo ai successivi in lista.


