Codacons contro i cani di grossa taglia nelle cabine degli aerei. Dori (AVS): “Occorre soltanto organizzarsi al meglio per garantire viaggi confortevoli ai nostri amici animali”.
Codacons contro i cani di grossa taglia nelle cabine degli aerei. Dopo il primo volo di ITA Airways dall’Aeroporto di Milano Linate “Enrico Forlanini” all’Aeroporto Internazionale di Roma Fiumicino “Leonardo da Vinci” con due cuccioli a bordo, anziché in stiva, il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori contesta il documento pet friendly approvato dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) il 12 maggio 2025.
Secondo gli uffici presieduti da Carlo Rienzi, i passeggeri a quattro zampe potrebbero abbaiare o guaire, soprattutto in caso di forti turbolenze, così da arrecare disturbo a uomini e donne. I tappetini assorbenti, invece, potrebbero emanare cattivi odori.
“Non siamo contrari a priori ai cani di grossa taglia nelle cabine degli aerei, ma le linee guida dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC), allo stato attuale, presentano più problematiche“, precisa il Codacons.
Di parere opposto, invece, il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS), Devis Dori: “Occorre solo organizzarsi al meglio, con spazi adeguati, per garantire un viaggio confortevole e sicuro ai nostri amici animali ospitati a bordo dei velivoli“.
La presenza di #cani a bordo degli aerei, senza trasportino e collocati sui sedili, si presta a problemi non indifferenti durante i #voli.https://t.co/6Ipp5uFJwQ
— Codacons (@Codacons) September 24, 2025
Cani a bordo degli aerei, Pappalardo (ITA Airways): “Una rivoluzione culturale”
“Orgogliosissimi di avere effettuato il primo volo dimostrativo con a bordo i cani di grossa taglia. Questa iniziativa non è solo una nuova opportunità commerciale o un cambiamento operativo, ma una vera e propria rivoluzione culturale che mette al centro il rispetto, la cura e l’inclusività. Continueremo a lavorare per definire le condizioni tecniche idonee a introdurre progressivamente la possibilità di acquistare biglietti per i cuccioli di peso e di dimensioni superiori alle attuali. Grazie alla collaborazione con le Istituzioni e con l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC), possiamo rendere il viaggio un’esperienza migliore per tutti, persone e animali“, dichiara il Presidente di ITA Airways, Sandro Pappalardo.
Cani a bordo degli aerei, Intrieri (Aeroitalia): “Scelta di civiltà”
“Una scelta di grande civiltà verso gli animali. Fin dall’inizio, l’azienda ha rifiutato di mettere cani e gatti in stiva, perché, avendo io tra l’altro quattro cuccioli, oltre a conoscerle bene, so quali rischi e quali stress possono comportare per la salute dei nostri amici con la coda. Quanto potrà costare un biglietto per Fido o per Micio a bordo delle cabine degli aerei? A deciderlo sarà una strategia della Direzione Commerciale di Aeroitalia. Certamente il costo del ticket per un cane o per un gatto a bordo delle cabine degli aerei non deve essere un aggravio economico per il loro proprietario. In sostanza, un animale di grosse dimensioni, se dovrà occupare un sedile, sarà trattato come un passeggero umano“, aveva spiegato a TeleAmbiente lo Chief Executive Officer (CEO) di Aeroitalia, Gaetano Francesco Intrieri.


