A “Sulla Via della Natura”, rubrica di “A Tutto Mondo”, in onda ogni martedì, alle 21:00, su TeleAmbiente, il Referente Grandi Carnivori del WWF Italia, Marco Antonelli, spiega i comportamenti utili a garantire una convivenza pacifica tra l’uomo e il lupo.
Così maestoso, eppure, così fragile. Il lupo è uno degli animali più affascinanti del pianeta Terra. In Europa, però, Canis lupus, questo il suo nome scientifico, è sotto attacco. Il motivo? Dopo il via libera definitivo del Parlamento Europeo all’abbassamento del suo status di protezione da “rigoroso” a “semplice”, il mammifero solito muoversi in branco può essere abbattuto con più facilità. Troppi, almeno secondo gli allevatori, i suoi attacchi a bovini, ovini e polli. Da qui, la necessità di ridurne la popolazione.
A “Sulla Via della Natura“, rubrica di “A Tutto Mondo”, in onda ogni martedì, alle 21:00, su TeleAmbiente, Marco Antonelli, Referente Grandi Carnivori del WWF Italia, spiega i comportamenti utili a garantire una convivenza pacifica tra l’uomo e il lupo: “Il declassamento del suo status di protezione da “rigoroso” a “semplice” deriva dalla pressione di alcune lobby del settore agricolo, zootecnico e venatorio. Le soluzioni incruenti per una convivenza pacifica con il lupo, però, esistono e, tra l’altro, sono le più efficaci, così come dimostrato da studi in Europa e negli Stati Uniti d’America. Al primo posto c’è, senza alcun dubbio, la prevenzione per permettere ad allevatori e animali selvatici di condividere il medesimo territorio. Ovviamente, ed è bene sottolinearlo, fondamentale anche il supporto delle istituzioni, attraverso sostegni economici all’utilizzo di strategie di prevenzione, dall’adozione di cani da guardiania all’installazione di recinzioni elettrificate, fino alla realizzazione di ricoveri notturni per il bestiame. In questi casi, laddove i pastori dovessero subire comunque un danno, le Autorità Locali dovrebbero indennizzarli“.


