deposito cauzionale plastica

Deposito cauzionale plastica, l’iniziativa di “Plastic Soup Surfer”

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Una traversata di 700 km in windsurf, da Nizza a Roma, per promuovere l’adozione del deposito cauzionale per gli imballaggi in plastica e metallo in Italia: l’iniziativa del biologo e attivista Merijn Tinga, noto come “Plastic Soup Surfer”.

Il biologo e attivista olandese Merijn Tinga, noto come “Plastic Soup Surfer”, sta preparando la sua prossima traversata in windsurf da Nizza a Roma, prevista tra aprile e maggio 2026.

Un viaggio di circa 700 km per promuovere l’introduzione in Italia di un sistema di deposito cauzionale per bottiglie di plastica e lattine. In Europa i Paesi che adottano questo sistema sono già 18, tra cui l’Olanda, e in Italia è stata da poco presentata una proposta di legge per introdurre la misura che incentiva il riciclo degli imballaggi per bevande monouso.

Merijn Tinga ha spiegato il suo progetto di sensibilizzazione al riciclo a TeleAmbiente: “Utilizzo tavole realizzate a partire dal riciclo di plastica e sono qui a Roma per raccogliere le bottiglie di plastica dal Tevere, che poi metterò nella mia tavola. Mi sono spostato facendo windsurf da Oslo a Londra, da Londra a Parigi, da Parigi a Nizza, e a maggio mi sposterò in windsurf da Nizza a Roma perché vorrei che anche in Italia venga introdotto il sistema del deposito cauzionale. Questo sistema è in grado di ridurre i rifiuti in plastica dell’80%, quindi avremo molti meno rifiuti da bottiglie in plastica”

“Io vengo dai Paesi Bassi e nel mio Paese ho avuto un certo rilievo nel far sì che il deposito cauzionale venisse introdotto. Dopo l’istituzione di quel sistema, abbiamo visto subito dei risultati. Per questo sto girando Paesi come l’Italia per dire a tutti, specialmente ai politici, che questo è un sistema che andrebbe introdotto al più presto”, ha concluso Tinga.

“Abbiamo incontrato fuori da Montecitorio il surfista e biologo Tinga, che sta già compiendo un’impresa eccezionale. È partito da Oslo nel 2023 e arriverà a Roma nel 2026 per promuovere e sostenere l’introduzione in Italia del deposito cauzionale. È uno strumento imprescindibile per riuscire a, da un lato ridurre del 90-98% le bottiglie di plastica e le lattine che si trovano in giro nell’ambiente, nei parchi, nei mari, nei fiumi e, dall’altro lato, per sostenere la filiera del riciclo. Gli impianti sono bloccati e abbiamo urgente bisogno di intervenire per dare sostegno alla filiera del riciclo, che è esattamente la chiave per un’economia circolare che sia sana e amica dell’ambiente”, ha dichiarato a TeleAmbiente Eleonora Evi, deputata del Partito Democratico.

L’iniziativa è realizzata in Italia con il supporto della campagna nazionale “A Buon Rendere – molto più di un vuoto” e di Marevivo, che affiancano il team del Plastic Soup Surfer nelle attività di coordinamento.

Foto di copertina: Eelkje Colmjon

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