Scoperto a Portopalo di Capo Passero, vicino a Siracusa, in Sicilia, un granchio rosso originario del Mar Rosso e dell’Oceano Indiano. Tiralongo (UniCt): “Ancora ignoti i suoi impatti su biodiversità ed economia”.
Nuova specie animale aliena in Italia. Per la prima volta nella storia un granchio rosso originario del Mar Rosso e dell’Oceano Indiano è stato catturato nelle acque di Portopalo di Capo Passero, vicino a Siracusa, in Sicilia. A individuare Gonioinfradens giardi, questo il suo nome scientifico, è stato il docente e ricercatore di Zoologia dell’Università degli Studi di Catania, Francesco Tiralongo: “Fino a oggi, non sappiamo con certezza come il granchio rosso sia arrivato a Portopalo di Capo Passero. Probabilmente, però, l’animale già avvistato in Grecia e in Turchia si sta diffondendo naturalmente nel mar Mediterraneo. Di certo, e questo possiamo confermarlo, si tratta del primo esemplare osservato nelle acque italiane“.
Al granchio rosso sarà dedicato un articolo sulla rivista internazionale “Mediterranean Marine Science” nel 2026. Ancora ignoti, però, i possibili impatti del crostaceo su biodiversità ed economia dello Stivale.
“Gonioinfradens giardi potrebbe destabilizzare l’equilibrio degli ecosistemi marini con conseguenze a cascata e, per di più, imprevedibili nel lungo periodo. Sicuramente, almeno fino a oggi, sappiamo che un impatto negativo potrà esserci. Impossibile prevedere, invece, dove si manifesterà esattamente il problema. Tra l’altro, essendo una specie animale di piccole dimensioni, a differenza del granchio blu o del granchio blu nuotatore, il granchio rosso non potrebbe avere un facile utilizzo in cucina“, ha concluso Francesco Tiralongo.


