Ad Assisi (Pg) si è svolta l’anteprima nazionale dello spettacolo che racconta la vita di San Francesco, in occasione degli 800 anni dalla sua morte. Sul palco lo scrittore Aldo Cazzullo accompagnato dalle musiche di Angelo Branduardi
Nei giorni scorsi, ad Assisi (Pg), nella suggestiva cornica offerta dalla chiesa superiore della Basilica di San Francesco, tra gli affreschi di Giotto, è andata in scena la prima nazionale dello spettacolo ‘Francesco’, il racconto della vita del Santo in occasione degli 800 anni dalla morte.
La piece è stata portato sul palco da Aldo Cazzullo accompagnato dalle musiche del maestro Angelo Branduardi in collaborazione con Fabio Valdemarin.

Il commento di fra Giulio Cesareo, OFMConv, direttore dell’Ufficio comunicazione del Sacro Convento di Assisi: “Le chiese francescane sono da sempre non solo luoghi di culto, ma veri e propri areopaghi, spazi in cui le comunità cittadine si incontravano, discutevano e, grazie alla mediazione dei frati, siglavano patti municipali e accordi tra categorie professionali e sociali”.
“Oggi l’arte – ha sottolineato fra Giulio Cesareo – rappresenta senza dubbio uno di questi areopaghi, un ambito in cui i legami sociali si rafforzano attraverso le relazioni e il perseguimento di obiettivi condivisi”.
“Accogliere in Basilica lo spettacolo di Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi su san Francesco – ha aggiunto – è stato un contributo prezioso: il racconto della vicenda del Santo di Assisi ha invitato tutti noi presenti a trarre ispirazione e attualità dalla sua esistenza, affinché il nostro presente possa vivere una svolta all’insegna del rispetto, della solidarietà e della cura della casa comune”.
Per l’occasione è stato esposto sul palco il ‘corno del Sultano’.
La preziosa reliquia, secondo la tradizione, è il corno d’avorio che san Francesco ricevette in dono dal Sultano al-Malik al-Kamil durante il loro incontro a Damietta nel 1219.
Il corno, simbolo di amicizia e dialogo interreligioso, era usato per chiamare alla preghiera ed è regolarmente conservato ed esposto nella Cappella di San Nicola – affrescata sempre da Giotto – nella chiesa inferiore della Basilica.
Ospite d’eccezione
Tra i numerosi spettatori in Basilica c’è stato anche un ospite d’eccezione, Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, con alcuni familiari.
Il Custode del Sacro Convento fra Marco Moroni, OFMConv, nel saluto che ha introdotto la serata, ha rivolto al cantautore l’invito a tornare ad Assisi nel 2026 in occasione del grande centenario francescano.

Lo spettacolo ‘Francesco’ è tratto dal libro di Aldo Cazzullo, ‘Francesco. Il primo italiano’ (edito HarperCollins Italia), da settembre in testa alle classifiche di vendita e saggio più venduto del 2025, ed è promosso da Corvino Produzioni e Lungomare in collaborazione produttiva con la società di produzione televisiva Stand by Me.


