A Natale 9,6 miliardi saranno spesi dagli italiani per fare i regali. Secondo un’indagine di Coldiretti Ixè si tratterà in un terzo dei casi di cesti enogastronomici. In media spenderemo 48 euro per regalare prodotti tipici e della tradizione.
Il cibo si conferma essere uno dei regali più graditi, seguono abbigliamento e accessori, articoli per la casa, libri, giocattoli e tecnologia.
La settimana che precede Natale è quella in cui si concentrano gli acquisti che, secondo il sondaggio, quest’anno hanno un budget medio basso: “l’11% non supera i 50 euro, il 44% resta tra 50 e 150 euro, il 24% arriva a 300 euro e il resto si spinge più su.”
Nei mercati contadini di Coldiretti vengono proposti diversi cesti a tema Unesco, “che celebrano la cucina italiana patrimonio culturale immateriale attraverso i pilastri della Dieta Mediterranea: passata di pomodoro, olio extravergine di oliva, pasta, lenticchie, pecorino, frutta secca – come nocciole, mandorle o noci – fino al panettone, simbolo della convivialità delle feste. Un pacco che – spiega Coldiretti – racconta l’Italia del buon cibo, fatta di semplicità, stagionalità e legame con il territorio.”
Tra i più gettonati – sottolinea la Coldiretti – ci sono anche i cesti tradizionali, dove accanto agli immancabili spumante e panettone non possono mancare lenticchie, olio extravergine di oliva, cotechino e zampone. Ma cresce la tendenza verso la personalizzazione, con cesti fai da te e a tema, capaci di rispondere alle nuove sensibilità dei consumatori”
Nei mercati contadini di Campagna Amica in tutta Italia, a partire dal Circo Massimo, è possibile acquistare confezioni originali, “grazie anche alla grande biodiversità che caratterizza le produzioni agricole e che è alla base del successo del Made in Italy agroalimentare nel mondo.”


