Il questore di Terni, Michele Abenante in un conviviale incontro con la stampa, ha fatto un focus sulle attività svolte nel 2025. Tra i risultati più significativi: il sequestro di 23 kg di cocaina, la buona riuscita di oltre 1300 manifestazioni e i servizi di ‘Alto Impatto’ per il controllo capillare del territorio
Per la Questura di Terni, è tempo di bilanci.
Il questore Michele Abenante, in carica a Terni, da luglio, nel corso di una conferenza stampa, ha fatto il punto sulle attività svolte nel 2025.
Tra i risultati più significativi: il sequestro di 23 kg di cocaina, la buona riuscita di oltre 1300 manifestazioni e i servizi di ‘Alto Impatto’ per il controllo capillare del territorio.
Il questore Abenante è intervenuto ai microfoni di TeleAmbiente: “L’impegno della Questura di Terni ha prodotto risultati molto significativi sia per quanto riguarda la repressione, che per la prevenzione”.
“La prevenzione – ha riferito Michele Abenante – è stata perseguita attraverso i servizi di ‘Alto impatto’ ed i servizi straordinari del controllo del territorio. E poi ci sono i servizi repressivi con tutte le articolazioni, i servizi investigativi che hanno consentito di sequestrare ben 23 kg di cocaina, oltre un kg di eroina e tanti arresti collegati alle sostanze stupefacenti, quindi diciamo che il bilancio è positivo”.
“Ci sono poi stati tutti i controlli agli esercizi commerciali, e siamo stati – ha ricordato il questore Abenante – anche la prima ed unica, Questura in Italia, che ha sequestrato i Barber Shop, questa è stata un’attività che ha fatto scuola”.
23 kg di cocaina sequestrata per una città come Terni, è un numero molto altro
“Questo è un numero altissimo – ha evidenziato il questore – e denota la capacità di risposta che ha avuto la squadra mobile sul territorio, che ha intercettato questi due grossi spacciatori”.
Il questore ha fatto anche un focus sull’operazione ‘Alto Impatto, un servizio interforze volto a garantire legalità, sicurezza e una costante presenza delle forze dell’ordine sul territorio.
“Ringrazio tutte le altre forze di polizia: Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale – ha detto Michele Abenante a TeleAmbiente – che ogni sabato ci danno una mano nell’operazione ‘Alto Impatto’, relativo alla movida, poi ci sono altri due tipi di ‘Alto impatto’, riferito all’immigrazione clandestina e al degrado urbano, anche in questo caso, c’è la partecipazione di tutte le forze di polizia”.
Nel 2025 si sono svolti quasi 1400 eventi, di cui 59 manifestazioni sportive. Molto importante garantire la libertà di espressione e di pensiero.
“Abbiamo garantito – ha aggiunto il questore Abenante – sempre con il supporto di tutte le altre forze di polizia, circa 1400 manifestazioni pubbliche, con corteo ed in forma statica. Questo è un grande risultato perché, ricordo a me stesso, che in ordine pubblico il rischio zero non esiste e quindi devo ringraziare tutti i miei funzionari che hanno portato a casa questo brillante risultato: 1400 manifestazioni senza un minimo di criticità”.
“Da questo punto di vista ringrazio anche la Digos – ha proseguito – che quotidianamente è in contatto con tutti gli organizzatori e i promotori, è stata un’opera di mediazione molto significativa”.
Criticità ed emergenza
“L’emergenza – ha continuato il questore, sempre a TeleAmbiente – la possiamo vedere soprattutto nei reati predatori”.
“Noi – ha concluso Michele Abenante – dobbiamo continuare a garantire i servizi sul territorio, dobbiamo implementarli al fine di garantire, non solo la sicurezza reale, ma anche quella percepita. Da questo punto di vista abbiamo anche effettuato degli arresti per contrastare i furti negli appartamenti che tanti danni provocano a chi li subisce”.


