“E questa sarebbe una tregua?” È la domanda che accompagna le immagini dei bombardamenti su Gaza avvenuti dopo la tregua, immagini apparse su uno schermo mobile che ha sfilato davanti palazzo Chigi. Amnesty International Italia e Greenpeace Italia hanno scelto il giorno della prima riunione del “Board of Peace”, nuovo organismo internazionale ideato dal presidente statunitense Trump per guidare la ricostruzione nella Striscia di Gaza.
Le due associazioni ricordano come a Gaza si continui a Morire, in 130 giorni 600 palestinesi sono morti nonostante il cessate il fuoco. Di queste vittime almeno 100 erano bambini.
“Se l’Italia non vuole essere complice del genocidio, fermi subito ogni collaborazione militare con il governo Netanyahu” afferma Sofia Basso, campaigner Pace di Greenpeace Italia.
“È sconcertante che coloro che in questi ultimi due anni e mezzo hanno attivamente messo in crisi il sistema di protezione internazionale dei diritti umani e hanno favorito il genocidio israeliano nella Striscia di Gaza propongano ora soluzioni che non tengono conto dei diritti e dell’esigenza di giustizia delle persone palestinesi”, dichiara Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia.
Con l’azione di oggi, Amnesty International Italia e Greenpeace Italia chiedono al governo Meloni di impegnarsi per la fine del genocidio, dell’apartheid e dell’occupazione illegale del Territorio palestinese occupato, e per un processo di pace duraturo, basato su giustizia e diritti. Le due organizzazioni chiedono anche di sospendere immediatamente ogni tipo di fornitura e trasferimento di armi, munizioni e altre attrezzature militari e di sicurezza a Israele, nonché la fornitura di addestramento e di altra assistenza militare di sicurezza.


