Il Ddl sui Cammini d'Italia è legge, Santanchè Asset strategico per turismo italiano

Il Ddl sui Cammini d’Italia è legge, Santanchè: “Asset strategico per turismo italiano”

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Il Ddl Cammini è legge. Con il sì del Senato passa la proposta per la promozione e la valorizzazione di sentieri e percorsi in Italia, che verranno censiti in una banca dati gestita dal Ministero del Turismo.

Dalla via Francigena ai Tre Tratturi, passando per il Cammino dei Briganti, l’Appia e la Via degli Abati, l’Italia conta oltre cento cammini attivi, che spaziano da direttrici lunghe migliaia di chilometri a percorsi ad anello di pochi giorni. La maggior parte dei percorsi risulta censita negli elenchi istituzionali nazionali, i restanti sono composti da iniziative locali con modelli organizzativi e standard differenti.

Con l’approvazione definitiva del ddl per la promozione e la valorizzazione dei Cammini, l’Italia ha scelto di mettere ordine tra i propri sentieri.

Il provvedimento, approvato in via definitiva al Senato, istituisce una banca dati presso il Ministero del Turismo, dove saranno censiti tutti i Cammini, e una Cabina di regia, sempre presso il dicastero, che dovrà definire gli standard qualitativi di sentieri e percorsi. Nel piano saranno coinvolte anche associazioni ed enti del Terzo Settore, che parteciperanno al Tavolo permanente. La legge introduce anche la segnaletica del Club Alpino Italiano (CAI) come standard per i cammini.

Gli obiettivi della nuova norma includono lo sviluppo di sicurezza, accoglienza, turismo lento, tradizioni locali, siti storici, minoranze linguistiche, approfondimenti tematici e tutela ambientale, promuovendo anche i cammini meno noti come itinerari sostenibili per valorizzare il patrimonio naturale e turistico.

“L’approvazione definitiva della legge sui Cammini, raggiunta grazie al consenso unanime tra maggioranza e opposizione rappresenta una svolta storica per l’Italia. I Cammini ottengono finalmente il riconoscimento che meritano diventando un pilastro strategico per il turismo nazionale, con uno stanziamento di 5 milioni di euro per il periodo 2026-2028 e un milione annuo dal 2029, che si aggiungono agli oltre 30 già investiti dal ministero per questo asset”, ha dichiarato la ministra del Turismo Daniela Santanchè.

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