Il caso in provincia di Verona: un’autorimessa era stata trasformata in autofficina senza autorizzazioni, con lo stoccaggio incontrollato di rifiuti speciali, anche pericolosi.
Un’autorimessa, adibita ad autofficina abusiva risultata totalmente sconosciuta al Fisco, è stata sequestrata nel Comune di Mozzecane dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Verona. La scoperta era avvenuta quasi casualmente, nel corso degli ordinari controlli sul territori, ma i Finanzieri del Gruppo di Villafranca di Verona, insieme al personale tecnico di Arpa Veneto (ARPAV), hanno individuato una serie di criticità legate alla presenza di rifiuti speciali e pericolosi.
Nello specifico, all’interno di quell’autorimessa, sono state rinvenute grandi quantità di rifiuti speciali, anche pericolosi, come oli esausti, batterie al piombo, pneumatici fuori uso, motori e componenti meccanici contaminati. Tutti quei rifiuti erano stati stoccati in modo incontrollato, senza gli adeguati presidi ambientali, con un concreto rischio di contaminazione del suolo.
Il titolare dell’autorimessa, a causa dell’esercizio abusivo dell’attività di autoriparazione, è stato sanzionato con una multa e denunciato alla Procura della Repubblica di Verona con l’accusa di abbandono di rifiuti ordinari e pericolosi. L’Autorità Giudiziaria ha convalidato il sequestro dell’immobile e dei rifiuti rinvenuti.


