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Professioni feline, una proposta di legge per regolamentarle

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Catsitter, consulenti felini, hotel per gatti: le professioni feline sono un settore in costante espansione, ma senza regole che garantiscano l’affidabilità ai proprietari degli animali, da un lato, e la possibilità di investire ed operare ai professionisti. Per questo, l’onorevole Eleonora Evi, deputata del Pd, ha presentato una proposta di legge.

Catsitter, consulenti felini, hotel per gatti: le professioni feline sono un settore sempre più in crescita, ma senza regole precise stabilite per legge. I rischi principali sono, da un lato, la mancanza di affidabilità e di professionalità in alcuni casi, dall’altro i vuoti normativi e la burocrazia che possono causare anche ingenti perdite economiche per quei professionisti che decidono di investire i loro risparmi nel mettere su un’attività.

Ospitando a Montecitorio alcuni esponenti della neonata Associazione Nazionale Operatori Felini, la deputata del Pd, Eleonora Evi, ha illustrato le motivazioni per cui, come prima firmataria, sta per presentare una proposta di legge in grado di definire il quadro normativo per il settore.

Oggi finalmente presentiamo una proposta di legge per andare a definire dei codici ATECO per le professioni feline. Stiamo parlando di hotel per gatti, catsitter, consulenti felini… Un settore in grandissima crescita, eppure senza alcun quadro normativo, senza orientamento e con una burocrazia asfissiante per chiunque voglia iniziare un’attività di questo tipo” – ha spiegato l’onorevole Eleonora Evi – “Oggi i numeri parlano chiaro: questo settore è foriero di moltissima opportunità occupazionale, ma va in qualche misura resa certa, vanno date certezze, garanzie, chiarezza per chi inizia questo tipo di attività. Il tutto, a beneficio delle famiglie e dei loro gatti, nella certezza di potersi rivolgere a professionisti di qualità e soprattutto a questi operatori del settore, che oggi a gran voce reclamano chiarezza, reclamano condizioni dignitose e un’organizzazione e una risposta da parte della politica che fino ad oggi è mancata“.

La frammentazione che c’è tra le diverse Regioni, ma anche tra le stesse Asl, a volte anche a livello comunale, rende il tutto davvero molto complicato, per un settore che è in forte crescita” – ha aggiunto la deputata del Pd – “Un settore che può dare grandissime risposte a chi, oggi, ha un gatto e lo considera, come è giusto che sia, un componente della propria famiglia, e a cui vuole dare tutti i servizi e la qualità migliore che merita“.

Noi già da anni raccogliamo tanti dati nel settore, il Condomicio nasce come hotel per gatti ma si è evoluto nella formazione, anche avendo una accademia, ed è oggi un punto di riferimento. Avendo riscontrato tutti i dati a livello nazionale, ci siamo resi conto che questo settore è scoperto” – ha spiegato Massimo Persichino, fondatore de Il Condomicio e presidente della Associazione Nazionale Operatori Felini (Ass.N.O.F.) – “La cosa importante, e quasi inammissibile, è che visti i numeri non è accettabile che, ad oggi, qualsiasi persona possa entrare all’interno di una famiglia e svolgere un determinato lavoro, senza una professionalità, senza un corso e soprattutto senza una certificazione“.

Grazie all’onorevole Evi, che ci ha seguito in questo percorso, abbiamo deciso di formare l’Associazione Nazionale Operatori Felini, che a livello nazionale farà da cuscinetto: raccoglieremo i dati e li forniremo alle istituzioni per cercare di migliorare questi servizi” – ha aggiunto Massimo Persichino – “Un servizio di cui oggi usufruiscono sempre più persone, non solo con i catsitter, ma anche con consulenti felini e gestori di hotel. Ad oggi, siamo ad oltre 80 imprenditori formati per svolgere questi tipi di attività“.

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