Lo storico e saggista Ugo Mancini è l'ospite della puntata de IL PUNTO di questa sera, in onda alle 22.30 su TeleAmbiente, canale 18 del DTT Lazio e Umbria e 221 nazionale.

Ugo Mancini è l’ospite della nuova puntata de IL PUNTO, in onda questa sera alle 22.30 su TeleAmbiente

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Lo storico e saggista Ugo Mancini è l’ospite della puntata de IL PUNTO di questa sera, in onda alle 22.30 su TeleAmbiente, canale 18 del DTT Lazio e Umbria e 221 nazionale.

Nuovo appuntamento con IL PUNTO, condotto come sempre da Giuseppe Vecchio. Ospite di questa settimana lo storico e saggista Ugo Mancini, che presenta il suo ultimo lavoro “Piero Gobetti, la forza delle idee, la barbarie del manganello”, Infinito edizioni.

Questa la sinossi del libro:

Il centenario della morte di Piero Gobetti è l’occasione per ricordare il suo impegno, le sue battaglie, le persecuzioni di cui fu vittima. Ancora di più si presta per compiere una riflessione sulle cause che favoriscono la comparsa dei modelli autoritari, sulla loro natura e sui loro limiti.

Sostenitore di una democrazia parlamentare e di una società dinamica e aperta al cambiamento, fu perseguitato dal fascismo come fosse una minaccia per il Paese. I suoi scritti di filosofia, letteratura, teatro, storia e politica lo indicano però come una giovanissima risorsa volta a guadagnare una migliore comprensione dell’uomo, della società e del mondo.

Ugo Mancini è uno storico e docente italiano, noto per i suoi studi sul fascismo e sulla storia del Novecento, con particolare attenzione al territorio dei Castelli Romani. Ha insegnato Storia e Filosofia presso il liceo classico “Ugo Foscolo” di Albano Laziale per oltre vent’anni, dal 1998 al 2023, contribuendo alla formazione di numerose generazioni di studenti.

Nel corso della sua attività accademica e di ricerca, si è distinto per un approccio rigoroso e attento alle fonti, concentrandosi soprattutto sulle dinamiche sociali e politiche del periodo fascista. Le sue opere analizzano in modo approfondito fenomeni come l’avvento del fascismo, la resistenza antifascista e le condizioni di vita durante il Ventennio.

Tra i suoi lavori più importanti si ricordano studi sulle lotte contadine nei Castelli Romani, sulla crisi del fascismo alla vigilia della Seconda guerra mondiale e sui bombardamenti alleati nell’area tra Roma e Montecassino.
Ha inoltre scritto saggi dedicati a figure e temi dell’antifascismo, dimostrando un forte interesse per la memoria storica e civile.

Nel 2020 ha ricevuto il prestigioso Premio Giacomo Matteotti, conferito dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, per il libro Sotto la cenere: nel Ventennio, quando vivere era in qualche modo resistere.  Quest’opera racconta la vita quotidiana di alcune comunità durante il regime fascista, mettendo in luce le forme di resistenza diffusa.

Oltre alla produzione storiografica, Mancini ha pubblicato anche opere teatrali e collaborato a diversi progetti editoriali, tra cui dizionari storici e volumi collettivi.

Ha partecipato inoltre alla realizzazione di manuali scolastici di storia, contribuendo alla divulgazione del sapere storico nelle scuole italiane. La sua attività si colloca quindi tra ricerca, insegnamento e divulgazione, con un costante impegno nella valorizzazione della memoria storica del Novecento italiano.

Potete rivedere la puntata QUI

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