Tutto pronto a Montecastrilli, in provincia di Terni, per Agricollina. Una fiera, giunta alla 58esima edizione, che negli anni è diventata sempre più un punto di riferimento per il settore, con oltre 200 stand è un connubio tra agricoltura e innovazione.
A Montecastrilli, in provincia di Terni, è tutto pronto per la 58esima edizione di Agricollina.
La fiera che mette in mostra le grandi produzioni agroalimentari di qualità, le innovazioni tecniche e tecnologiche del settore zootecnico e tanto altro, è in programma al Centro Fiere ‘Don Serafini’ dal 24 al 26 aprile.
La fiera è stata presentata nel corso di una conferenza stampa che si è svolta in provincia, alla presenza, tra gli altri del vice Presidente della Provincia (fra gli enti patrocinatori, insieme alla Regione, alla Camera di Commercio e Umbria Fiere) Francesco Maria Ferranti, del consigliere regionale Francesco Filipponi, del direttore di Confartigianato Terni Michele Medori, di Marina Teofrasti dell’Associazione Allevatori Umbria-Marche e del Sindaco di Montecastrilli Riccardo Aquilini.

“Agricollina è sinonimo di agricoltura – ha riferito Riccardo Aquilini a TeleAmbiente – e quindi c’è sempre l’acqua che ci viene a benedire, ma questo lo supereremo anche quest’anno”.
“Ci aspettiamo sicuramente una grande affluenza – ha detto Aquilini – tantissimi espositori che vanno, sia nella tradizione sia nell’innovazione, e soprattutto delle attrazioni che riguardano anche l’intera famiglia. Come sapete la nostra Agricollina è una mostra che è un punto di incontro tra chi opera in questo settore e chi lavora, i curiosi, e molte famiglie che vengono per passare delle giornate diverse in mezzo a tanti espositori e tanta vita, che porta alla comunità contadina di cui siamo fieri di essere il comune capofila”.
I numeri
“Abbiamo oltre 213 espositori – ha sottolineato il primo cittadino di Montecastrilli sempre a TeleAmbiente – molti del settore e poi naturalmente c’è anche la parte dedicata al Food che sicuramente arricchisce, che delizia i palati dei nostri avventori”.
“Per quanto riguarda questo aspetto – ha evidenziato Riccardo Aquilini – ci stiamo muovendo già da qualche anno. Qualche anno fa abbiamo introdotto la parte della zootecnia, che sta crescendo sempre di più, abbiamo inserito la parte del turismo legato all’agricoltura ed anche in quest’ottica stiamo riuscendo a crescere anche spostando l’attenzione dei nostri convegni su un tema che abbiamo chiamato ‘coltivare bellezza’”.
“Si passa quindi dall’agricoltura al turismo – ha concluso Aquilini – che sicuramente può essere una carta vincente di Montecastrilli, e di tutta l’Umbria, che sicuramente sta crescendo in maniera esponenziale”.


