Norcia, inaugurato Palazzo Comunale modello internazionale di sicurezza sismica

Norcia, inaugurato Palazzo Comunale: modello internazionale di sicurezza sismica

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Il Palazzo Comunale di Norcia, ristrutturato ed antisismico, è stato riconsegnato alla comunità a poco meno di 10 anni dal sisma. I lavori hanno consentito di recuperare uno dei principali simboli identitari della città, coniugando tutela storico-artistica e innovazione tecnologica. L’intervento rappresenta uno dei casi più avanzati, a livello nazionale ed europeo, nell’applicazione dell’isolamento sismico su edifici storici

A Norcia, in provincia di Perugia, è stato inaugurato il Palazzo Comunale, restituito alla comunità al termine di un complesso intervento di restauro e adeguamento sismico che segna una tappa fondamentale nella ricostruzione post sisma 2016.

L’ edificio di origine medievale (XIII-XIV secolo) era stato gravemente danneggiato dal terremoto del 30 ottobre 2016.

Il progetto ha previsto il taglio delle fondazioni esistenti, la realizzazione di un nuovo sistema fondale e l’inserimento di 67 isolatori sismici, capaci di ridurre fino a 8-10 volte le accelerazioni e di assorbire spostamenti fino a 41 centimetri.

Un approccio innovativo che ha permesso di garantire un comportamento strutturale unitario dell’edificio, preservandone al contempo gli elementi architettonici e decorativi.

L’intervento rappresenta uno dei casi più avanzati a livello nazionale ed europeo nell’applicazione dell’isolamento sismico su edifici storici, tanto da essere stato recentemente premiato ai ‘Global design and innovation awards 2025′.

Il commento del sindaco di Norcia, Giuliano Boccanera: “Un progetto ingegneristico e antisismico che ha preso un premio importantissimo in America”.

“Questo ha detto Boccanera sta a significare l’attenzione che noi abbiamo dato proprio alla ricostruzione per far sì che le generazioni future che subiranno un terremoto non dovranno uscire dal palazzo comunale”.

Norcia e l’Appennino centrale si confermano così un laboratorio di eccellenza nella ricostruzione.

“Lavorando, credendoci, superando le difficoltà ha spiegato il sindaco Giuliano Boccanerai momenti di angoscia ci si lavora e poi alla fine il risultato verrà raggiunto. Io credo sempre che con una catena di comando, quella del terremoto, partendo dal commissario straordinario alla ricostruzione, molto bravo, le Usr regionali e i comuni. è stato un sistema che a Norcia ha prodotto risultati straordinari”.

Norcia, inaugurato Palazzo Comunale modello internazionale di sicurezza sismica, foto autorità

All’evento hanno partecipato tra gli altri il Commissario straordinario al sisma 2016, Guido Castelli, il sottosegretario al Ministero dell’Interno, Emanuele Prisco e la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti.

“Un esempio di ricostruzioneha evidenziato la governatrice Proietti – in cui tradizione e innovazione, insieme fanno la massima sicurezza, un simbolo per i cittadini, gli uffici comunali tornano qui, i cittadini tornano a dotarsi di servizi qui”.

“La Civitas Appenninica ha aggiunto Stefania Proiettiè la nuova sfida, è portare a far diventare tutto questo patrimonio europeo. 2033 candidatura come Capitale europea della cultura Norcia e la Civitas Appenninica: 543 comuni, 11 province, 4 regioni”.

“Il paradigma è che, da una crisi sismica ha concluso la presidente Proietti possa rinascere la ricostruzione non solo fisica, ma anche culturale della comunità Appenninica che è la caratteristica principale della nostra straordinaria Italia mediana, la cerniera del nostro straordinario paese che qui mostra tutta la sua forza d’ingegno, di maestranze, di capacità, di coraggio e di resilienza”.

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