Pink Charity è una organizzazione di volontariato nata a Brescia e presentata ufficialmente alla Camera dei deputati grazie all’iniziativa dell’onorevole Fabrizio Benzoni. La prevenzione e una diagnosi precoce sono essenziali per garantire sempre maggiori possibilità di sopravvivenza davanti al tumore più diffuso nella popolazione femminile.
Il tumore al seno resta quello che colpisce di più le donne, e la prevenzione, primaria e secondaria, insieme a una diagnosi precoce, restano essenziali per garantire alle pazienti molte più possibilità di sopravvivenza. Anche in quest’ottica, è nata a Brescia Pink Charity, organizzazione di volontariato impegnata nella promozione della prevenzione tra i cittadini, che ha anche raccolto e consegnato dodicimila euro a sostegno della Breast Unit degli Spedali Civili. L’associazione è stata anche presentata ufficialmente alla Camera, grazie all’iniziativa di Fabrizio Benzoni, deputato bresciano di Azione, che spiega tutte le varie iniziative nel loro complesso.
“Questo progetto unisce tanti aspetti. Il primo è quello di Pink Charity, una associazione che nasce proprio dalla volontà dei farmacisti, che sono il presidio territoriale, di lavorare sulla prevenzione e di farne una grande festa, andando a unire la convivialità con la generosità dei bresciani per una raccolta fondi” – ha spiegato l’onorevole Fabrizio Benzoni – “Oggi questo progetto chiude il proprio cerchio, con la consegna di un assegno da 12 mila euro che viene destinato alla Breast Unit, una eccellenza degli Spedali Civili di Brescia“.
“Il progetto consente di monitorare e raccontare come il tumore al seno può essere prevenuto o contrastato, attraverso la prevenzione e attraverso stili di vita corretti” – ha aggiunto il deputato di Azione – “I risultati di oggi dimostrano che il 95% delle donne riesce a sopravvivere a questo tumore, i numeri sono in aumento ma la percentuale di donne che sopravvivono è sempre maggiore“.


