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Rifiuti, sequestrate tre discariche abusive. Sei denunciati

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Le tre diverse discariche abusive di rifiuti, dalla superficie totale di 6.100 metri quadrati, tutte concentrate nel Trevigiano. In alcuni casi, nelle stesse aree, in precarie condizioni igienico-sanitarie, gli stessi denunciati vivevano con le loro famiglie, e questo ha fatto scattare l’allerta ai servizi di assistenza sociale.

Tre diverse discariche abusive di rifiuti, dalla superficie totale di 6.100 metri quadrati, sono finite sotto sequestro nei giorni scorsi in tre diversi Comuni della Provincia di Treviso. Sei, invece, le persone denunciate al termine delle indagini della Guardia di Finanza, coordinata dalla Procura di Treviso e coadiuvata dai colleghi di Castelfranco Veneto e della Sezione Aerea di Venezia.

Decisive, per scoprire l’esistenza di quei terreni adibiti a discariche abusive, le ricognizioni aeree, che hanno permesso di individuare un primo illecito nel territorio comunale di Castelfranco Veneto. In una maxi discarica viveva abusivamente, con la famiglia, tra cui i figli minorenni, un uomo marocchino. Qui i rifiuti erano accatastati direttamente a contatto con il suolo e la famiglia viveva in pessime condizioni igenico-sanitarie. Un fatto, questo, che ha portato anche ad allertare i servizi di assistenza sociale.

Un altro uomo marocchino gestiva invece un’altra discarica abusiva a Pieve del Grappa, dove venivano smaltiti, in modo illecito e senza rispettare le normative ambientali, elettrodomestici anche di grosse dimensioni, apparecchiature informatiche, taniche contenenti idrocarburi e oli esausti e bombole di vario genere.

A Fonte, invece, un uomo italiano, già noto per reati analoghi, aveva allestito un deposito incontrollato di veicoli fuori uso accanto ad un edificio abusivo e coperto da lastre di amianto, dove viveva con il figlio maggiorenne. Anche in questo caso, oltre ai sigilli è scattata la procedura per garantire una soluzione alloggiativa temporanea. Oltre diecimila metri cubi il volume, stimato, dei rifiuti accatastati. Nel corso delle indagini, sono stati rinvenuti un pugnale e diverse cartucce da caccia, mai regolarmente denunciati, e per questo l’uomo è ora accusato anche di detenzione abusiva di armi.

A supporto della Guardia di Finanza, anche il Dipartimento di Treviso dell’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione dell’Ambiente (Arpa Veneto). Le indagini proseguono, non solo per determinare con precisione la quantità di rifiuti accatastati nelle tre diverse discariche abusive, ma anche per verificare eventuali collegamenti con imprese operanti nel settore della gestione dei rifiuti. Con il sequestro di quelle aree, sono partite anche le prime operazioni di caratterizzazione ambientale e di messa in sicurezza.

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