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Amianto, la pdl di Patty L’Abbate per i malati di mesotelioma

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La deputata del Movimento 5 Stelle, prima firmataria della proposta di legge: “Puntiamo a dare dignità ai malati, oltre alle tutele che meritano. Anche se oggi si parla meno di amianto, non possiamo distogliere l’attenzione perché il riconoscimento di invalidità e indennità arriva spesso troppo tardi”.

Una delle forme tumorali più aggressive e letali, ancora senza una cura realmente efficace, ed una patologia tipicamente professionale. Stiamo parlando del mesotelioma maligno, causato dall’esposizione alle fibre di amianto, che colpisce soprattutto i lavoratori ma non solo. Oltre al dramma della malattia, che ha un decorso molto rapido e può uccidere in pochi mesi, i pazienti e le loro famiglie spesso devono affrontare un calvario burocratico per il riconoscimento dell’invalidità al 100%, dell’indennità di accompagnamento e della condizione di disabilità grave ai sensi della legge 104. Questo, anche perché gli istituti competenti, come l’INPS e l’INAIL, non viaggiano di pari passo.

Per questo motivo, la deputata del Movimento 5 Stelle, Patty L’Abbate, è la prima firmataria di una proposta di legge che punta a garantire tutele immediate dopo la diagnosi, riducendo il numero di visite dirette per accertare la malattia. Anche perché, molto spesso, alcune visite arrivano troppo tardi, quando il paziente è già in gravi condizioni o addirittura deceduto.

La proposta di legge è stata presentata ufficialmente alla Camera dei deputati. Ospiti dell’onorevole Patty L’Abbate, sono intervenuti in conferenza stampa anche Fabrizio Protti (presidente dello Sportello Amianto Nazionale), Salvatore Nania (presidente del Coordinamento Nazionale Amianto) e Cinzia Manzoni (presidente del Gruppo Aiuto Mesotelioma). Fondamentale è stato il loro contributo, sia attraverso le testimonianze dirette che fornendo le proprie competenze, per la stesura della proposta di legge.

“Questa legge parla di chi si è ammalato con l’amianto, e definiamolo così perché lo conoscono tutti, serve per ricordarci che queste persone hanno avuto e continuano ad avere questo problema” – ha spiegato l’onorevole Patty L’Abbate – “A volte, però, non si parla più di amianto, ma di altre emergenze più ‘innovative’. Qui però non si tratta di andare su ciò che va più di moda“.

“I malati di mesotelioma hanno necessità di avere ciò che gli spetta, ed è inutile, talvolta, perdere un sacco di tempo fino a quando non venga riconosciuta realmente la loro problematica e non venga attenzionata da parte dello Stato” – ha aggiunto la deputata del Movimento 5 Stelle – “Questa proposta di legge serve a questo: per non dimenticare e per ricordare chi, di amianto, si è ammalato“.

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