Il Premio Nobel per la Fisica 2021 ha presentato il suo nuovo libro in Senato: “Clima, sfruttamento delle risorse, energia e guerre sono tutte facce della stessa medaglia. Il problema che forse sta alla base di tutti gli altri, però, riguarda le disuguaglianze”.
Si chiama ‘Il nostro futuro su un piccolo Pianeta bisognoso di cura‘ ed è il nuovo libro di Giorgio Parisi, Premio Nobel per la Fisica nel 2021. Il professor Parisi lo ha presentato in Senato, insieme ad importanti esponenti politici e istituzionali, tra cui alcuni senatori e ad Alfiero Grandi, presidente dell’associazione ‘Sì alle rinnovabili, no al nucleare’. L’evento si è svolto su iniziativa di Giuseppe De Cristofaro, senatore di Alleanza Verdi e Sinistra.
In un momento in cui ogni azione dell’uomo mette a repentaglio lo stesso futuro della Terra, sono tantissimi i problemi da affrontare ma anche le strategie per tentare di risolverli. Dal clima all’inquinamento, passando per i conflitti in corso, ci sarebbe davvero molto da fare per garantire il futuro del Pianeta e soprattutto della specie umana. Ma tra le molteplici soluzioni, ce n’è una che risulta prioritaria rispetto alle altre? Il professor Parisi, ben consapevole che non possono esserci giustizia ambientale e climatica senza una giustizia sociale, ha le idee molto chiare.
“Dobbiamo cercare di vedere quali sono i problemi su grande scala. Quello principale che abbiamo è il cambiamento climatico, ma abbiamo anche un problema legato all’esaurimento delle risorse e delle fonti di energia” – ha spiegato il professor Giorgio Parisi – “Il problema che, forse, sta alla base di tutti, che rende difficile risolvere gli altri, sono le disuguaglianze. Per risolvere i problemi su scala planetaria, occorre avere una coesione del Pianeta e di tutti i suoi abitanti“.
“Questo è molto difficile da raggiungere, se ci sono disuguaglianze. Perché se c’è qualcuno che ha il problema di mangiare, quello diventa prioritario rispetto a tutto il resto” – ha aggiunto il Premio Nobel per la Fisica 2021 – “Ed è qualcosa di estremamente difficile anche farlo in un mondo pieno di guerre. Guerre combattute, come sfortunatamente ce ne sono molte, ma anche guerre commerciali“.
“Le istanze del professor Parisi sono molto condivisibili e, tra l’altro, la forza che stiamo provando a costruire in questi anni, Alleanza Verdi e Sinistra, si fonda proprio sulla necessità di mettere assieme giustizia ambientale e giustizia sociale, che sono le due grandi questioni aperte di questi ultimi anni e sono anche il punto su cui c’è stato, in questi anni, il massimo scontro con le forze di governo” – il commento di Giuseppe De Cristofaro – “Le forze di governo si sono dimostrate del tutto assenti e incapaci di mettere in campo una politica efficace di contrasto alla disuguaglianza sociale. Si sono presentate alle elezioni come una destra sociale ma non hanno fatto nulla per migliorare la condizione di vita in questo Paese. Dall’altra parte, sono state attraversate da un totale negazionismo climatico, come se non ci fosse la crisi climatica. E in questi quattro anni, il Paese non ha fatto alcun passo in avanti verso una legge sul clima o sul consumo di suolo. Il nulla più assoluto“.
“Penso che questo sia già un motivo sufficiente per costruire un programma politico radicalmente alternativo a chi governa oggi l’Italia” – ha aggiunto il senatore di Alleanza Verdi e Sinistra – “Da questo punto di vista, il contributo di Giorgio Parisi ovviamente è decisivo, il libro che ha scritto è molto importante e la sua presenza qui è sicuramente un grande onore per noi che abbiamo organizzato questo convegno e, più in generale, per il Senato. Penso però anche che sia una grande occasione per discutere e per provare a dare qualche risposta reale e concreta alle esigenze del Paese“.


