A Roma si riaccende il confronto su piste ciclabili e piazze, comprese quelle riqualificate con i fondi del Giubileo.
Forza Italia attacca le scelte della Giunta Gualtieri e presenta cinque proposte per cambiare, secondo il partito, l’approccio alla mobilità sostenibile e alla gestione degli spazi pubblici.
“Le piste ciclabili e la gestione delle piazze, a partire da quelle giubilari, rappresentano due grandi fallimenti della Giunta Gualtieri”, sostengono gli esponenti di Forza Italia.
Nel mirino soprattutto le ciclabili realizzate con i fondi PNRR. Forza Italia parla di 38 milioni di euro spesi per infrastrutture utilizzate, secondo i dati citati dal partito, dall’1% dei romani.
Secondo i dati presentati in conferenza stampa, il grado di soddisfazione delle ciclabili è in calo del 7% così come il gradimento su viabilità e circolazione delle auto che registra un -21%.
“I cittadini non capiscono perché sono stati spesi 38 milioni di euro per vie ciclabili utilizzate appena dall’1% dei romani”, si legge nella nota.
Le principali criticità strutturali evidenziate:
- Door zone: le ciclabili sono quasi tutte a ridosso delle aree di sosta;
- Restringimenti delle carreggiate e aumento del traffico;
- Costi elevati;
- Riduzione, sino al dimezzamento, delle carreggiate stradali;
- Trascuratezza dei profili di sicurezza per i pedoni ed anche i ciclisti.
Da qui la richiesta di verificare sicurezza e conformità dei tracciati, aumentare la distanza dalle aree di sosta e realizzare nuovi percorsi negli spartitraffico.
Tra le proposte anche un maggiore coinvolgimento dei Municipi, chiamati a esprimere un parere preventivo sui nuovi tracciati.
Per la mobilità sostenibile, Forza Italia presenta 6 proposte:
- Audit tecnico indipendente
- No door zone
- Priorità a riqualificazione spazi centrali
- Controlli sistematici sulla micromobilità a tutela del pedone
- Programmazione partecipata e coinvolgimento dei Municipi
- Sì alle ciclabili che favoriscono la mobilità di prossimità
Critiche anche alle piazze riqualificate per il Giubileo, che secondo Forza Italia presenterebbero “tanto cemento e poca ombra”.
La proposta è un piano straordinario di forestazione urbana, più arredo urbano e un tavolo di monitoraggio aperto anche a comitati di quartiere e ordini professionali.
“È il momento di passare dalla protesta alla proposta”, affermano gli esponenti di Forza Italia, chiedendo al Campidoglio di ascoltare maggiormente i cittadini e i territori nelle scelte sulla mobilità e sugli spazi pubblici.
Per le grandi piazze, invece, andrebbe messo in campo:
- Un tavolo tecnico straordinario di monitoraggio e ascolto territoriale;
- Un piano straordinario di forestazione urbana tattica;
- Il potenziamento della dotazione di arredo urbano intelligente e sostenibile
- Una relazione periodica in Commissione Capitolina competente sullo stato dei collaudi


