Addio all’attore Robert Redford, aveva 89 anni. Oltre all’impegno politico e umanitario, il divo di Hollywood aveva anche una passione per l’ambiente e gli animali, che ha supportato attraverso numerose iniziative e con la creazione del Redford Center.
Si è spento all’età di 89 anni, nella sua casa nello Utah, l’attore americano Robert Redford. Tra i divi più celebrati di Hollywood, Redford ha debuttato nel cinema nel 1962 con il film Caccia di guerra. La sua è stata una lunga carriera costellata di pellicole di successo, tra cui “Butch Cassidy”, “Corvo rosso non avrai il mio scalpo!”, “La stangata”, “I tre giorni del Condor”, “Tutti gli uomini del presidente” e “L’uomo che sussurrava ai cavalli”. Insieme all’amico regista Sydney Pollack ha fondato nel 1990 il Sundance Film Festival, l’evento dedicato al cinema indipendente che ha supportato registi come Quentin Tarantino e Jim Jarmusch.
Il talento da Oscar, uno vinto come regista nel 1981 per Gente Comune, l’altro alla carriera nel 2002, aveva sposato la causa ambientalista molto prima che diventasse di moda tra le celebrità. Nel 2005, con il padre James Redford, aveva fondato il Redford Center, l’organizzazione no profit indipendente dedicata alla produzione cinematografica sull’impatto ambientale, per sostenere una narrazione consapevole dell’ambiente e ispirare nuove generazioni di attivisti.
Fin dagli anni Settanta, l’attore si oppose alla costruzione di autostrade e centrali a carbone nello Utah. Descrivendo l’accaduto come un potenziale disastro, Redford invitò il programma 60 Minutes della CBS News nello Stato per discutere della questione, cosa che portò all’abbandono dei progetti per la centrale a carbone. Inoltre, si batté per la tutela dei parchi naturali e per oltre trent’anni fece parte del consiglio della Natural Resources Defense Council. Pur rifiutando l’etichetta di “attivista”, ha contribuito a delineare la figura dell’attore impegnato nelle battaglie ecologiche, un modello poi seguito da colleghi come Leonardo DiCaprio e Mark Ruffalo.
Nota anche la grande passione di Redford per i cavalli, per cui l’attore ha sostenuto iniziative contro la macellazione in New Mexico e Iowa.


