Alla Camera dei deputati, a Roma, il convegno “Lupi, orsi e veleni – Dati, criticità e strumenti contro la mortalità illegale del lupo appenninico e dell’orso bruno marsicano”. Evi (PD): “Dietro l’uccisione degli animali selvatici c’è un’organizzazione criminale”.
Accendere i riflettori sull’uccisione degli animali selvatici per trovare soluzioni normative contro pratiche inaccettabili sempre più frequenti in Italia. Questo l’obiettivo del convegno “Lupi, orsi e veleni – Dati, criticità e strumenti contro la mortalità illegale del lupo appenninico e dell’orso bruno marsicano” tenutosi alla Sala Stampa della Camera dei deputati, a Roma, il 28 maggio 2026. A partecipare all’evento organizzato dalla deputata del Partito Democratico (PD), Eleonora Evi, sono stati Rewilding Appennines, Io non ho paura del lupo APS e Salviamo l’Orso ODV, da sempre in prima linea per facilitare la convivenza tra uomo e fauna selvatica.
“Questa conferenza nasce dall’esigenza di portare un contributo scientifico in un dibattito perennemente inquinato da bugie, mistificazioni e narrazioni distorte per trasformare il lupo nel nemico e, quindi, nell’emergenza. I dati, però, descrivono una realtà ben diversa con esemplari di Canis lupus morti per cause riconducibili all’uomo. Ciò, tra l’altro, è la punta dell’iceberg, perché i numeri arrivano dall’accesso agli atti in diverse regioni con casi effettivamente segnalati e monitorati. Alcune di queste ultime, però, non danno informazioni e, di conseguenza, esiste un sommerso. Di certo, l’utilizzo del veleno rappresenta una pratica illegale non più riconducibile a episodi isolati, bensì a una vera e propria organizzazione criminale“, ha dichiarato a TeleAmbiente la deputata del Partito Democratico (PD), Eleonora Evi.
Da qui, la richiesta del senatore del Partito Democratico (PD), Michele Fina, di un intervento serio e concreto per contrastare con rigore i crimini di natura: “Bisogna rafforzare il ruolo dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) e insistere nella transizione ecologica rappresentante un nuovo modello di sviluppo“.


