Patrizia Prestipino, deputata del Partito democratico e Garante per la Tutela e il Benessere degli Animali di Roma Capitale: “Un segnale importante che la richiesta arrivi dai giovani, siamo pronti a dare battaglia alla Camera con tutte le modalità previste dal Regolamento”.
Il Partito democratico si mobilita contro il Ddl Caccia, attualmente in discussione in Senato, e lo fa con la sua ala giovanile. I Giovani Democratici, infatti, hanno raccolto e consegnato alla sede nazionale del partito tremila firme che chiedono di fermare l’iniziativa del governo Meloni che, in estrema sintesi, punta ad estendere le aree di caccia, il calendario venatorio e le specie cacciabili in tutta Italia. Un vero e proprio regalo alla lobby della caccia, molto vicina all’Esecutivo e alla maggioranza.
A ricevere le firme sono state Annalisa Corrado (parlamentare europea e responsabile Ambiente e Transizione ecologica del Partito democratico), Camilla Laureti (parlamentare europea e responsabile Politiche agricole del Pd), i senatori Michele Fina e Nicola Irto e le deputate Antonella Forattini, Eleonora Evi e Patrizia Prestipino.
“È importantissimo che i Giovani Democratici, di Roma, di Milano e della Lombardia abbiano consegnato oggi tremila firme contro il Ddl Caccia, rinominato anche ‘caccia selvaggia’ e ‘sparatutto’ non a caso, visto che in realtà va ad incrementare l’utilizzo delle armi in mano ai cacciatori. Quel Ddl va a stravolgere l’ottima legge 157/92, che ha oltre trent’anni e funziona benissimo, per ampliare i terreni di caccia, le specie da cacciare…” – ha spiegato Patrizia Prestipino, deputata del Partito democratico e Garante per la Tutela e il Benessere degli Animali di Roma Capitale – “I giovani sono dotati di una sensibilità chiaramente diversa rispetto al passato ed è un bene che da loro venga questa richiesta di tutela dell’ambiente, degli animali e della biodiversità. Siamo molto orgogliose di averli ricevuti nella sede del Pd nazionale, al Nazareno, alla presenza di Annalisa Corrado (responsabile Ambiente del Pd) e delle mie colleghe parlamentari che si sono sempre battute contro questo orribile Ddl Caccia“.
“Come fermare la maggioranza? Intanto, facendo una opposizione durissima come è stata fatta con altre proposte di legge, come il Ddl Sicurezza o altre. Quindi una battaglia fortissima, al Senato i nostri colleghi hanno fatto tutto quello che dovevano fare, come presentare emendamenti migliorativi che sono stati puntualmente bocciati” – ha aggiunto l’onorevole Patrizia Prestipino – “Quando arriverà qui alla Camera, sarà battaglia vera anche qui. Anche fermando e bloccando in qualche maniera anche il lavoro di tutte le Commissioni con tutte le modalità previste dal Regolamento della Camera dei deputati“.


