Secondo l’OMS, ogni anno la zanzara uccide oltre 700.000 persone. I medici: “Ecco come proteggersi dalle punture”.
Così piccola, eppure, così minacciosa. La zanzara è l’animale più pericoloso del pianeta Terra. Ad affermarlo è la rubrica anti-fake news della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO), “Dottore, ma è vero che…?”, per informare adulti e bambini sulle conseguenze connesse alle punture dell’insetto ghiotto di sangue.
Nonostante l’utilizzo di piante repellenti, le oltre 3.700 specie dell’animale tanto invisibile quanto silenzioso continuano a intrufolarsi nelle case, soprattutto durante le estati più afose, con seri rischi per la salute umana. Già, perché, almeno secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’insetto diffuso a tutte le latitudini, eccetto Polo Nord e Polo Sud, uccide oltre 700.000 persone ogni anno. Tra le infezioni più gravi, la malaria, la febbre dengue, il virus zika, la febbre gialla e la febbre West Nile.
Una vera e propria mattanza, dunque, rispetto ai 100.000 uomini deceduti a causa del morso di un serpente ogni anno. E i paragoni non finiscono qui. Con i suoi denti affilati, sempre ogni anno, lo squalo uccide soltanto, si fa per dire, dieci persone.
Proteggersi dall’insetto caratterizzato dal fastidioso ronzio diventa, dunque, fondamentale. Tra le raccomandazioni dei medici, anche a seguito dell’aumento dei casi umani di febbre West Nile nel Lazio, l’installazione di zanzariere, l’eliminazione di ciotole, sottovasi e tombini con acqua stagnante e l’utilizzo di abiti lunghi sia all’alba sia al tramonto.


