Festa grande al Bioparco di Roma per la nascita di 52 rarissime lucertole delle Eolie.
Festa grande al Bioparco di Roma per la nascita di 52 rarissime lucertole delle Eolie. Gli animali si trovano in una nursery lontana da sguardi indiscreti, misurano pochi centimetri e sono in ottime condizioni di salute. Fondamentale il progetto europeo “Life Eolizard” per il lieto evento tra i 17 ettari del giardino zoologico della Capitale. Già, perché, mentre in natura il rettile endemico dell’Arcipelago delle Eolie, a Nord della Sicilia, è a rischio di estinzione a causa della perdita di habitat e della competizione con specie animali aliene, al Bioparco di Roma Podarcis raffonei, questo il suo nome scientifico, lotta per la sopravvivenza, attraverso il costante contributo della ricerca.
Due i momenti chiave alla base dell’iniziativa seguita dagli zoologi: ad aprile 2025 l’inserimento di un esemplare maschio e di un esemplare femmina in terrari umidi e tra maggio e agosto 2025 la deposizione di ben 70 uova trasferite in incubatrici termoregolate a una temperatura costante di 29-30°C. Quaranta giorni dopo, finalmente, nel Rettilario la nascita di 52 cuccioli pronti a essere liberati nell’Arcipelago delle Eolie durante la primavera 2026. Un vero e proprio ritorno a casa per questi timidi ma preziosi animali.
Secondo il Bioparco di Roma, il lieto evento, oltre a rappresentare un successo scientifico, testimonia l’importanza della ricerca per strappare all’estinzione Podarcis raffonei considerata parte integrante dell’inestimabile patrimonio naturalistico dei lembi di terre emerse a poche miglia dalle coste della Sicilia.
Non solo lucertole delle Eolie, ecco il Magazine di TeleAmbiente sul Bioparco di Roma
“Contribuire alla conservazione delle specie animali. Questa è la prima mission della Fondazione Bioparco di Roma. Ospitiamo, e non collezioniamo, mammiferi, uccelli, anfibi e rettili nell’ambito di un sistema identificato sia dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) come Liste Rosse sia dall’European Endangered Species Program (EEP) dell’European Association of Zoos and Aquaria (EAZA). Due i momenti fondamentali per la tutela delle specie animali a rischio di estinzione a causa del cambiamento climatico, del bracconaggio e della perdita di habitat: prima la loro identificazione e poi la loro salvaguardia. Qui, in questo polmone verde all’interno di Villa Borghese, l’obiettivo è garantire la riproduzione di elefanti, giraffe, orsi, fenicotteri e pinguini, anche attraverso scambi con altre strutture, così da mantenere il loro DNA originale. Seconda mission è, invece, il benessere delle specie animali, attraverso uno sforzo continuo e costante per migliorare gli habitat naturali con arricchimenti ambientali. Terza mission è, infine, sia la ricerca scientifica sia la didattica, quindi la divulgazione, sugli esseri viventi ospitati per fare capire non solo l’importanza della tutela della biodiversità, ma anche l’importanza della nostra unica Casa Comune”, dichiara a TeleAmbiente la Direttrice della Fondazione Bioparco di Roma, Lucia Venturi.


