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Caldaie a gas, l’importanza della manutenzione

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Senza incentivi come l’Ecobonus, tagliati ormai dallo scorso anno, la manutenzione delle caldaie a gas diventa fondamentale per l’ambiente, per i costi, per la sicurezza e per la salute. David Raco, tecnico manutentore ed esperto di efficienza energetica, spiega il perché e offre anche alcuni consigli per risparmiare sui consumi.

Dal 2024 sono state tagliate le agevolazioni fiscali per sostituire le caldaie a gas, ancora molto presenti nelle case degli italiani. La rimozione di incentivi come l’Ecobonus va ad aggiungersi al fatto che questi impianti hanno bisogno di una manutenzione periodica, efficace e costante: i motivi vanno dall’impatto ambientale alle ragioni economiche, passando per la sicurezza e la salute dei cittadini. La necessità e l’importanza della manutenzione viene spiegata chiaramente da David Raco, tecnico manutentore esperto di efficienza energetica, che fornisce anche alcuni preziosi consigli per risparmiare sui consumi e avere anche effetti positivi sull’organismo.

Partiamo dall’importanza di effettuare la manutenzione, visto che sta per arrivare il freddo e l’azionamento degli impianti di riscaldamento ormai è imminente. Occorre in primis affidarsi a un manutentore di fiducia, evitando nella maniera più assoluta il fai da te, perché sono operazioni molto delicate che deve eseguire un professionista abilitato. Tra le principali operazioni effettuate dal manutentore, ci sono la pulizia del bruciatore (per mantenere un buon rendimento dell’apparecchio), il controllo di tutti i dispositivi di sicurezza, la prova di tenuta dell’intero impianto a gas e non solo della caldaia, e l’effettuazione del controllo dei gas di scarico o combusti tramite l’analizzatore. Questo controllo è molto importante perché ci indica quanto inquina l’apparecchio, quanto rende e soprattutto se c’è un buon tiraggio della canna fumaria, senza il quale c’è un rischio di ritorno nell’ambiente del monossido di carbonio che, va sempre ricordato, è inodore e letale per l’essere umano” – ha spiegato David Raco a TeleAmbiente – “La manutenzione è importante e va effettuata una volta all’anno, anche perché comporta delle emissioni di sostanze climalteranti. Nel caso delle caldaie a gas, l’impatto ambientale è importante e significativo: dobbiamo capire che in tutta Italia abbiamo tantissime caldaie, sia autonome che centralizzate, ma spesso ci si dimentica degli scaldabagni a gas, a Roma in particolare abbiamo tanti impianti centralizzati e di conseguenza tanti scaldabagni a gas. Controllare il potenziale inquinante di queste apparecchiature è molto importante, perché consente di ridurre le emissioni e l’impatto ambientale. Senza il controllo e la manutenzione, l’inquinamento diventa importante e significativo“.

Qualche suggerimento per poter risparmiare: il primo, e il più indispensabile, è quello di installare in casa un cronotermostato ambiente, che ci permette di regolare l’accensione e lo spegnimento dell’impianto. Occorre evitare di riscaldare la casa quando non ci siamo e soprattutto dobbiamo regolare la temperatura ambiente, sia quella diurna che quella notturna, di giorno non dovrebbe superare i 20°C e di notte deve essere più bassa, anche perché una temperatura più bassa aumenta la qualità del sonno in quanto, addirittura, aumenta i livelli di melatonina nell’essere umano. Quindi, installare un cronotermostato ambiente che ci consente di regolare la temperatura è molto importante sia per quanto riguarda il risparmio energetico che per il benessere dell’essere umano” – ha aggiunto il tecnico esperto di efficienza energetica – “Vorrei anche parlare degli Ecobonus: purtroppo, dallo scorso anno, l’Ecobonus è stato eliminato per le sole caldaie e attualmente resta in vigore per i climatizzatori, con un risparmio energetico del 50%. Si tratta di una detrazione in dieci anni, che però permette, almeno per i climatizzatori, agevolazioni al cliente per quanto riguarda le installazioni. Per gli altri impianti, sono previsti per le pompe di calore, che in alcuni casi vanno a sostituire, chiaramente ove possibile, le caldaie: in quel caso, appunto sulle parti elettriche, quindi su apparecchiature elettriche come pompe di calore e climatizzatori, ci sono ancora questi Ecobonus molto interessanti e importanti. Purtroppo, però, per il cambio di caldaia, al momento, non è previsto nessun incentivo“.

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