L’inquinamento dell’aria continua anche dopo aver varcato la soglia di casa. Un test ha rivelato quali sostanze tossiche possono trovarsi in candele profumate, incensi e deodoranti per l’ambiente.
Accendere una candela profumata o un incenso può favorire un ambiente rilassante e confortevole, ma dietro a questo rituale di benessere può nascondersi il problema dell’inquinamento indoor.
Oltre a muffe, microparticelle, acari della polvere ed inquinanti come il monossido di carbonio, a peggiorare la qualità dell’aria delle nostre case ci sono anche i cosiddetti composti organici volatili (COV). In questa categoria rientrano sostanze come la formaldeide e il benzene, entrambi cancerogeni per l’uomo, allergeni e prodotti irritanti che possono trovarsi in vernici, prodotti per la pulizia e persino profumatori per ambienti.
A rivelarlo è un’inchiesta della rivista francese 60 Millions de Consommateurs, che ha testato 20 profumatori per ambienti di 5 categorie, scoprendo che l’aria che respiriamo in casa può essere più pericolosa di quella delle strade trafficate. La rivista francese ha analizzato incensi, candele profumate, diffusori statici ed elettrici e spray di vari marchi, tra cui Zara, Maison du Monde, Puressentiel, Airkwick e Glade.
Gli incensi analizzati, dei marchi Zara Home, Sattva, Nippon Kodo e Bio-Ethic, sono stati tutti bocciati per presenza di formaldeide, sostanze cancerogene come benzene e stirene ed elevate emissioni di particolato fine e di composti organici volatili.
Meglio le candele profumate: Yankee Candle, Nature & Découvertes, Durance hanno ottenuto un giudizio “molto buono”, mentre Maisons du Monde si è fermato a “buono”. Anche le candele contengono tracce di sostanze cancerogene, ma in concentrazioni più basse rispetto agli incensi.
La rivista francese ha poi passato al vaglio quattro diffusori statici e quattro elettrici. I primi, dei marchi Esteban, Zara Home, Durance e Nature & Découvertes hanno ottenuto risultati molto positivi, risultando i dispositivi più sicuri del test. Più limiti invece per quelli elettrici Livoo, Air Wick, Puressentiel (lavanda) e Zen Arôme (olio essenziale di mandarino) per emissioni di sostanze irritanti e allergizzanti e, seppur basse, di formaldeide e benzene. Prestazioni accettabili per Air Wick.
Il contrasto maggiore è emerso dagli spray: ottimi i prodotti ArcyVert ed Etamine du Lys, bocciati invece i prodotti di Pranarôm e Puressentiel per alte concentrazioni di terpeni e composti organici volatili totali.


