Presentazione dello studio che spiega come le comunità energetiche sono in grado di contrastare crisi climatica e povertà energetica con soluzioni a costo zero.
Servizio video di Mariaelena Leggieri
A Roma presso la Sala Europa, il 24 settembre, durante l’incontro “Comunità energetiche per una giusta transizione” è stato presentato il rapporto “Analisi delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e delle Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali (CERS) a Roma e nel Lazio come laboratorio per la transizione giusta europea”, realizzato per conto del Coordinamento CERS Roma e Lazio con il contributo del gruppo europarlamentare The Left.
L’iniziativa è stato introdotta e ospitata da Dario Tamburrano, europarlamentare del Movimento 5 Stelle e del gruppo The Left.
La ricerca parte da una mappatura preliminare di oltre 40 comunità energetiche attive o in fase di sviluppo nel territorio romano e laziale. Da focus group, interviste, questionari e analisi documentale emerge che la crescita delle comunità energetiche dipende anche dalla capacità di costruire partecipazione, organizzazione e collaborazione con le istituzioni. Accanto agli impianti e agli incentivi, risultano decisivi la disponibilità di competenze, la solidità delle reti territoriali e la possibilità di operare entro un quadro amministrativo chiaro e stabile.
Nelle esperienze solidali analizzate, la condivisione dell’energia si collega a obiettivi di inclusione sociale, sostegno alle persone vulnerabili e finanziamento di attività di interesse collettivo. Roma e il Lazio emergono come un laboratorio nel quale sperimentare il legame tra decarbonizzazione, partecipazione democratica e contrasto alla povertà energetica.
Il rapporto individua ostacoli ricorrenti: complessità delle procedure, difficoltà nell’accesso agli incentivi e ai finanziamenti, incertezze fiscali, carenza di supporto tecnico e amministrativo, frammentazione dei rapporti tra i diversi livelli istituzionali.
Di qui prende forma un insieme di proposte rivolte alle istituzioni per semplificare le procedure e consolidare la collaborazione tra pubbliche amministrazioni, Terzo settore e cittadini.
A presentare la ricerca Riccardo Troisi, del Coordinamento CERS Roma e Lazio, e la ricercatrice Caterina Clarke. A seguire, Alessandra Filabozzi, della CERS Illuminati Sabino, e Guido Marinelli, della CERS Stat Cap IV Miglio, tratteranno le questioni tecniche e le proposte da portare all’attenzione delle istituzioni. Interverranno Edoardo Zanchini, direttore dell’Ufficio Clima di Roma Capitale; Mauro Gaggiotti, di ènostra; Ottavia Barbano, di NEXT Nuova Economia. Prevista la partecipazione di altre CERS del Coordinamento Roma e Lazio.


