Cosmetici, dal 1° maggio nuova stretta Ue. Cosa cambia per parrucchieri, estetisti e profumerie

Cosmetici, dal 1° maggio nuova stretta Ue. Cosa cambia per parrucchieri, estetisti e profumerie

Tabella dei Contenuti

Dal 1° maggio arrivano nuove restrizioni sui cosmetici. Alcune sostanze chimiche utilizzate in smalti, gel, spray, shampoo e altri prodotti per la cura della persona saranno vietate o limitate. Ecco cosa cambia per parrucchieri, estetisti e profumerie.

Dall’Unione europea arriva la stretta nel settore dei cosmetici, con lo stop a smalti glitterati e gel metallici e nuovi limiti per shampoo, profumi, dentifrici e spray. Dal 1° maggio entreranno in vigore le restrizioni previste dal Regolamento europeo 2026/78 adottato il 12 gennaio scorso. Le nuove regole aggiornano la normativa quadro del 2009 (Regolamento CE 1223/2009), con l’obiettivo di rafforzare la tutela della salute, riducendo o eliminando dal mercato alcune sostanze chimiche utilizzate nei prodotti per la cura della persona considerate potenzialmente nocive.

In particolare, le misure definiscono nuovi limiti per i materiali CMR, ovvero cancerogeni, mutageni o tossici. Le maggiori restrizioni riguarderanno l’argento, utilizzato per effetti brillanti e metallici in una serie di cosmetici. Per smalti, gel, ricostruzioni unghie, spray e prodotti aerosol contenenti questo elemento scatterà il divieto di commercializzazione, mentre rossetti, lucidalabbra, ombretti e altro make-up potranno contenerlo entro il limite dello 0,2%.

Nella lista nera stilata dall’Europa c’è anche il 2-idrossibenzoato di esile (Hexyl Salicylate), principalmente associato ad alcune fragranze floreali presenti nei profumi. La sostanza potrà essere impiegata in misura ridotta – non superiore al 2% – per l’eau de toilette, mentre la percentuale si ridurrà ulteriormente – tra lo 0,5% e lo 0,3% – per bagnoschiuma, shampoo, creme e lozioni. Quasi nulla la quantità consentita per dentifrici e collutori, che dovrà rasentare lo 0,001%.

Per quanto riguarda i prodotti per l’infanzia, specialmente per bambini al di sotto dei 3 anni, le limitazioni saranno ancora più forti.

Le restrizioni riguarderanno anche i conservanti, che restano autorizzati ma con nuove soglie, come per il Bifenil-2-olo (o-Phenylphenol), per cui è previsto un massimo dello 0,2% per prodotti da risciacquare e un massimo dello 0,15% per quelli “leave-on”. La sostanza sarà invece vietata in spray, aerosol, dentifrici e collutori.

La nuova norma, dunque, toccherà direttamente gli operatori del settore benessere e cura della persona. Da maggio, per parrucchieri, estetisti e profumerie scatterà il divieto di vendita e utilizzo dei prodotti non conformi ai nuovi standard europei. Per i trasgressori, il rischio è di sanzioni pecuniarie o – nei casi più gravi – di sospensione dell’attività.

Pubblicità
Articoli Correlati