Quarta puntata di EcoAgenda, il programma di TeleAmbiente in onda su Radio Radicale, condotto da Stefano Zago, direttore responsabile TeleAmbiente.

EcoAgenda, approfondimenti sui principali fatti della settimana. Quarta puntata

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Quarta puntata di EcoAgenda, il programma di TeleAmbiente in onda su Radio Radicale, condotto da Stefano Zago, direttore responsabile TeleAmbiente.

Abbiamo ascoltato cosa vuol dire biodiversità e le problematiche che ne derivano se non viene tutelata. Dalla COP16 di Roma, il continuo della conferenza mondiale iniziata in Colombia, arriva il grande successo dell’istituzione di un fondo “Cali”.

Si tratta però di una piccola somma e, di certo, non possiamo lasciare le aziende inquinare e sentirsi anche corrette perché versano una piccola percentuale dei ricavi in un fondo che andrà in parte alle popolazioni native di un posto.

Con i cambiamenti climatici e la scarsa tutela che abbiamo del nostro ambiente di vita in pochi decenni sarà spazzata via.
Altro problema che minaccia la biodiversità è l’acqua dolce.
A furia di pompare acqua dolce dal sottosuolo l’acqua salmastra entra nella terra e sulla costa diventa sempre più difficile coltivare

Proteggere la biodiversità in italia diventerà sempre più difficile.
Volete un esempio? Noi abbiamo in Italia l’olivo che viene coltivato da oltre duemila anni. Questo è famoso in ogni dove per la sua bontà e le sue caratteristiche organolettiche alla base della dieta mediterranea, si differenzia in sentori e sapore a seconda dei territori. Questa è la biodiversità.

Ne abbiamo parlato con Gianluca Catullo, responsabile specie e habitat Wwf Italia. 

Un programma condotto da Stefano Zago, direttore responsabile TeleAmbiente.

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