Dopo l’uccisione del daino bianco di Fosio, vicino a Parma, gli animalisti hanno annunciato un esposto alla Procura.
Il popolare daino bianco di Fosio, vicino a Parma, in Emilia-Romagna, è stato ucciso durante una battuta di caccia. A confermarlo è stata l’associazione Difesa Animalista Indipendente Nazionale Organizzata (DAINO). Per anni il candido mammifero è stato un’attrazione naturalistica per i cittadini.
“Una sola domanda: perché? Chi siamo noi per porre fine alla vita di altri esseri viventi? Quando capirete che la Terra non è nostra e che non ne siamo i padroni, sarà sempre troppo tardi. Gli esseri che di umano hanno poco e di disumano hanno tanto, riescono sempre a distruggere tutto ciò che di bello ci viene offerto dalla natura“, hanno scritto sui social gli animalisti.
Che poi hanno aggiunto: “Il daino bianco era diventato un motivo di interesse e di curiosità, ma anche la mascotte dei bambini e degli abitanti dei paesi di Solignano e di Varano de’ Melegari“.
Intanto, l’Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente (AIDAA) ha annunciato che nei prossimi giorni presenterà un esposto alla Procura della Repubblica di Parma per fare chiarezza sull’esecuzione del daino bianco.
“È facile chiudere la cosa come se si fosse trattato di una semplice battuta di caccia. Noi abbiamo una posizione diversa che saremo onorati di esporre qualora, dopo la presentazione dell’esposto, si vorranno sentire le nostre motivazioni“, hanno dichiarato gli ecologisti.


