In occasione della Fashion Revolution Week 2026 il Collettivo Moda Consapevole ETS, ha organizzato domenica 26 aprile un evento per far sentire la voce di Roma per una moda giusta.
Il Collettivo Moda Consapevole ETS è la rete romana della moda consapevole. Ente del Terzo Settore ha l’obiettivo di valorizzare le realtà locali di Roma e provincia, creare sinergie tra designer, istituzioni e
accademie e promuovere modelli di produzione responsabili. “Nasce come piattaforma di incontro e collaborazione per chi crede in una moda capace di rispettare persone e ambiente“, afferma Alessandra Gallo, presidente del Collettivo.
In occasione della Fashion Revolution Week 2026 il Collettivo Moda Consapevole ETS, ha organizzato un evento per far sentire la voce di Roma per una moda giusta che si terrà domenica 26 aprile, in Via del Cipresso 14 (Trastevere) dalle ore 11:00 alle 20.30, presso lo spazio creativo p.key by Pinda Kida.
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L’evento offrirà la possibilità di partecipare a 4 workshop (con contributo )che si svolgeranno durante la mattina ed il pomeriggio:
- Texture mending on denim, con ago Sashiko giapponese, per trasformare un semplice strappo in un dettaglio unico. A cura di Michela Martire – @Mic.ilcuorechic, ore 11.00;
- Haute Recycle: realizzazione di rose in tessuto per dare nuova vita ai tessuti trasformandoli in fiori
unici. A cura di Federica Giannetti – @Sophisticatedfede, ore 11.00; - Realizzazione di libri in miniatura con la tecnica della legatura antica che utilizza recupero di ritagli
di pelle e carte fiorentine. A cura di Enza Biancongino – @Mulier_insolens, ore 16.00; - Il capo eroe: la t-shirt. A cura di Rita Quinto – @Ritha_5 , ore 16.00.
Dalle 18 inizierà il talk (a libero accesso, ma con prenotazione obbligatoria su collettivomodaconsapevole.roma@gmail.com ) e verrà moderato da Alessandra Gallo, consulente di moda a basso impatto e presidente del Collettivo.
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Dopo una breve presentazione del collettivo si parlerà del Movimento Fashion Revolution, della sua
nascita e dei suoi obiettivi.
Si proseguirà con “Storia di una capsule made in Africa“, con Natascia Perinelli designer di Betty Corner, socio del Collettivo. Si affronteranno i temi legati alle difficoltà di fare una piccola produzione in Madagascar, ma anche dall’esperienza acquisita come designer.
“Quali sono le certificazioni internazionali per riconoscere un prodotto etico“, con Alessandra Gallo, per parlare del mondo delle certificazioni che garantiscono attenzione alle condizioni di lavoro e che combattono il lavoro minorile.
“Fare impresa sociale a Roma. Storia di Kore, fatto con Amore – Impresa sociale“. Un suo rappresentante racconterà la storia di questa sartoria sociale con sede in Via di Montespaccato, dove, donne vittime di violenza, trovano dignità e futuro in un contesto lavorativo inclusivo producendo una linea di abiti da lavoro.
L’evento si concluderà con un aperi-networking offerto dal Collettivo Moda Consapevole, momento
aggregativo per creare rete.
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Un appuntamento che rappresenta un’occasione unica per mettere in dialogo nuove generazioni di creativi, per diffondere un’idea di moda consapevole e apprendere tecniche di riciclo e riuso di scarti tessili, oltre a confermare Roma nella sua centralità di laboratorio di innovazione e sostenibilità nel settore moda responsabile.


