Arriva la Giornata mondiale degli animali, ecco perché celebrarla

Arriva la Giornata mondiale degli animali, ecco perché celebrarla

Tabella dei Contenuti

In occasione della Giornata mondiale degli animali, in calendario ogni 4 ottobre, gli ambientalisti sottolineano la necessità di rispettare gli esseri senzienti. Taccani (OIPA Italia): “Non dimentichiamoci del lupo declassato dall’UE”.

Qualcuno ronfa sul divano dopo una lunga passeggiata, qualche altro si nasconde tra gli alberi della foresta e qualche altro ancora nuota negli abissi degli oceani. Gli animali sono le creature viventi più affascinanti, più fedeli e più intelligenti del pianeta Terra. Purtroppo, però, ogni giorno questi esseri senzienti continuano a subìre maltrattamenti, torture e violenze. Episodi che, nonostante l’entrata in vigore di nuove leggi, soprattutto in Italia, sembrano non avere fine.

Proprio per questo, in occasione della Giornata mondiale degli animali, in calendario ogni 4 ottobre, gli ambientalisti ribadiscono la necessità di rispettare i nostri coinquilini terrestri a due, a quattro o a più zampe, con le ali, le pinne o le squame. Una ricorrenza che, tra l’altro, cade nella Festa di San Francesco d’Assisi considerato protettore dei pet e della fauna selvatica.

San Francesco d’Assisi, cioè il patrono degli animali, simbolo della pace. Famoso l’episodio del suo incontro, anzi del suo colloquio, con un lupo solito terrorizzare gli abitanti di Gubbio, in provincia di Perugia, in Umbria. Attraverso questa riconciliazione, il mammifero diventò parte integrante del borgo. In questo periodo storico, in Europa, invece, il superpredatore è vittima di un abbassamento del suo status di protezione, da “rigoroso” a “semplice”. Ed ecco perché l’Organizzazione Internazionale Protezione Animali (OIPA Italia) si rivolge sia alle Autorità sia al Legislatore per ribadire, laddove ce ne fosse bisogno, la possibilità di garantire la convivenza tra uomini e grandi carnivori. Necessario, dunque, l’abbandono di una visione antropocentrica per abbracciare un orientamento politico e legislativo rispettoso di tutti gli animali, inclusi i selvatici, considerati, questi ultimi, patrimonio indisponibile dello Stato Italiano e tutelati dalla Costituzione Italiana”, dichiara a TeleAmbiente Claudia TaccaniAvvocato e Responsabile Sportello Legale dell’Organizzazione Internazionale Protezione Animali (OIPA Italia).

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Claudia Taccani (@claudiataccani)

Giornata mondiale degli animali, Sommi: “Fondamentale rivedere il nostro rapporto con loro”

Fondamentale, soprattutto in questo momento storico, rivedere il rapporto tra animali ed esseri umani. Li segreghiamo in veri e propri lager chiamati allevamenti intensivi, li costringiamo a saltare i cerchi di fuoco al circo e li obblighiamo ad affrontare il torero. Per questi motivi, e non solo, credo che sia arrivato il momento di superare la visione aristotelica concentrata tra il IV° secolo a.C. e il XIII secolo d.C. con Aristotele e Tommaso d’Aquino soliti considerare gli animali come creature subordinate all’uomo. Alla base del pensiero di Francesco d’Assisi, invece, c’è la necessità di convivere in modo equilibrato con mammiferi, uccelli, anfibi, rettili, pesci e insetti. Il libro “Solo amore. Appunti per un manifesto in difesa degli animali” contiene pensatori della Storia, premi Nobel, filosofi e scrittori che esortano a rivedere il legame con i nostri coinquilini terrestri. Tra l’altro, lo stesso neuroscienziato Stefano Mancuso dice che, se gli esseri umani riducessero l’uso della carne del 5%, il Globo potrebbe cambiare in un anno. Basta davvero pochissimo, insomma, per vivere in equilibrio con gli animali”, spiega a TeleAmbiente il giornalista, critico e autore del libro “Solo amore. Appunti per un manifesto in difesa degli animali”, Luca Sommi.

Pubblicità
Articoli Correlati